Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - A Roma i funerali di Gigi Proietti, cittadino onorario di Viterbo

“Tu non morirai mai perché nessuno ti dimenticherà”

immobiliari-560x80-presentazione--trova-la-tua-casa

Condividi la notizia:

Roma - La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti

Roma – La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti

Roma - La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti

Roma – La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti

Roma - La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti alla chiesa degli Artisti

Roma – La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti alla chiesa degli Artisti

Roma - La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti - La moglie e le figlie dell'attore

Roma – La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti – La moglie e le figlie dell’attore

Roma - La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti

Roma – La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti

Roma - La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti - Marisa Laurito

Roma – La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti – Marisa Laurito

Roma - La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti

Roma – La diretta su Rai1 dei funerali di Gigi Proietti

Roma – (g.f.) – L’ultimo saluto di Roma a Gigi Proietti. Lutto cittadino nella capitale in occasione dei funerali dell’attore scomparso lo scorso 2 novembre.

Stamani alle 10 è partito il corteo funebre, dal Campidoglio, con il presidente del consiglio comunale Marcello De Vito, per l’assenza della sindaca Virginia Raggi, in isolamento per il Covid. 

Poi il feretro lungo le vie di Roma, scortato da agenti in moto, di polizia locale e carabinieri. 

Per evitare assembramenti, niente folle lungo il percorso, ma la diretta tv su Rai1. Applausi comunque,  al passaggio del carro funebre.

La cerimonia nella chiesa degli Artisti a piazza del Popolo, con i familiari del mattatore e gli amici più stretti.

Anche Viterbo ha reso omaggio al grande attore, cittadino onorario dal 2013, per avere fatto conoscere la città attraverso la fiction di grande successo, il Maresciallo Rocca.

Per due giorni, sulla facciata dell’ex ospedale, l’immagine di Proietti, ricordo voluto dall’amministrazione comunale e dall’assessore alla Cultura Marco De Carolis.

Stamani, un momento toccante della cerimonia funebre, l’arrivo al Globe Theatre, diretto da Proietti e che proprio all’artista sarà dedicato. Qui, un gruppo di amici e attori ha atteso l’arrivo, per un saluto. 

All’interno il ricordo, di fronte alla compagna e alle due figlie.

La prima a salutare l’attore, la sindaca Virginia Raggi in collegamento. “Questo teatro è nato dalla grande volontà di Proietti e aggiungerà il suo nome, è importante avere dei ricordi di una persona che è stata un grande”.

Commossa e in lacrime, Marisa Laurito: “Generoso come pochissimi protagonisti – ricorda Laurito – sempre pronto a dare un consiglio. Quando entrava nel camerino, non entrava solo un amico, entrava il teatro. Sei stato un maestro, grazie per avermi dato la tua amicizia. Tu non morirai mai, perché nessuno ti dimenticherà. Ciao Gigi, ci vediamo presto”.

In lacrime anche Edoardo Leo e dopo di lui Paola Cortellesi.

Enrico Brignano accenna un sonetto. E il ricordo del primo incontro: Era il 1988. “Vederti sul palcoscenico è sempre stato un privilegio per tutti. Eri e sei pura luce. Ti sei lasciato dietro uno scintillio di cui resta un timido bagliore su tutti noi”.

Walter Veltroni, ex sindaco di Roma, ricorda come se non ci fossero state le limitazioni per il Covid, al funerale di Proietti sarebbe venuta tutta Roma.

Un lungo interminabile applauso ha accompagnato Proietti fuori dal suo teatro. Esce di scena. Un altro pezzo di strada lungo la sua Roma, per arrivare a piazza del Popolo, alla chiesa degli Artisti, per la cerimonia funebre, in forma privata. Una sessantina i presenti, fra cui il presidente della regione Nicola Zingaretti.

Quando Gigi Proietti a Viterbo ricevette dall’allora sindaco Michelini la cittadinanza onoraria, sul maresciallo Rocca disse: “Nella mia vita, sono stato carabiniere più di qualsiasi altra cosa, nove anni. Nessuno immaginava quando abbiamo iniziato a fare questa fiction, il successo che poi avrebbe avuto”.

Di Viterbo apprezzava molto la dimensione, il senso di comunità, che invece si sta perdendo nella sua Roma. “La mia Roma si è allargata davvero tanto e nessuna borgata conosce l’altra. C’è difficoltà enorme di contatto, si è perso il senso di comunità”.

Nel capoluogo della Tuscia si era trovato molto bene. “È stato un lavoro faticoso, ma facilitato dalla città. Arrivando in macchina ho riconosciuto tutto. Credo che non ci sia metro quadrato che non abbia fotografato e filmato e che ogni italiano non abbia visto”.


Articoli: E’ morto Gigi Proietti, il nostro caro maresciallo Rocca – Morte di Gigi Proietti, il volto del maresciallo Rocca sul palazzo papale – Leonardo Michelini: “Gigi Proietti era come se fosse sempre stato di Viterbo” – Arena: “Gigi Proietti per Viterbo era un figlio adottivo, amato da tutti” – Buzzi (Fdi): “Una via o una piazza per ricordare Gigi Proietti” –  Mattarella: “Proietti era un attore poliedrico e versatile, un intellettuale lucido e appassionato” – Gigi Proietti: “Non si può mai stare tranquilli… non me lo aspettavo” 

 

 

 


Condividi la notizia:
5 novembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR