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Viterbo - Comune - Il vicesindaco Contardo: "Lo abbiamo inviato un anno e mezzo fa" - Qualcosa in ambito termale comunque si sta muovendo

Bullicame, progetto di recupero ancora fermo in Sovrintendenza

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Viterbo - Il Bullicame - Eichberg, Contardo

Viterbo – Il Bullicame – Eichberg, Contardo

Viterbo – Bullicame, progetto di recupero ancora fermo in Sovrintendenza. L’investimento da 120mila euro è in attesa del via libera da oltre un anno.

In comune contano d’avere a breve l’ok e nell’attesa ci si “consola” con altri interventi in ambito termale, pronti a partire. Alcuni già entro fine mese. A cominciare dall’annosa questione del pozzo San Valentino.

“Abbiamo definito il progetto con Gestervit per la chiusura – anticipa il vicesindaco Enrico Maria Contardo – tutta la documentazione è stata consegnata ed è stato nominato il direttore del cantiere, l’ingegnere idraulico Sappa, della Sapienza di Roma. Un professionista che tra l’altro ha predisposto il piano acquedotti della regione Lazio. Ritengo che entro la fine del messo possano partire i lavori”.

Una volta chiuso il pozzo San Valentino: “Può partire il nuovo bando per il Sant’Albino e assegnare l’acqua termale – prosegue Contardo – il riassetto della risorsa idrica consentirà, poi, alle Terme dei Papi di sottoscrivere il contratto, con il pozzetto che erogherà 24 litri al secondo.

Ora sono di meno, dal momento che la rottura al San Valentino ha generato problemi al sistema Bullicame. La struttura termale potrà a sua volta presentare il progetto d’ampliamento con tra l’altro, la nuova piscina”.

Poco distante: “C’è la chiusura delle Zitelle, l’acqua fuoriesce e va nei campi. Con la società ex Itet e un privato ci siamo accordati per entrare a tempo debito e chiudere, ricondizionando i pozzi. Un intervento da 200mila euro”.

Mentre 160mila, l’amministrazione comunale li aveva messi da parte in via prudenziale, per intervenire sul San Valentino, qualora non avessero provveduto i privati. “Una volta concluso l’intervento, potremo liberare le risorse per impegnarle altrove”.

Un percorso a incastri, come in un puzzle, dove un pezzo ne porta un altro. Peccato che ancora ne manchi uno. L’intervento previsto al Bullicame, di riqualificazione. Pronto da tempo.

“Siamo ancora in attesa – spiega Contardo – che la sovrintendenza ci autorizzi. Ormai da un anno e mezzo, abbiamo sollecitato più volte, speriamo che arrivi presto l’ok”.


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14 gennaio, 2021

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