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Viterbo - Lo sblocca cantieri all'esame di camera e senato - Ancora da nominare il commissario

Completamento della Trasversale, sosta in parlamento

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Trasversale

Trasversale

Viterbo – Completamento della Trasversale, sosta in parlamento. Lo Sblocca cantieri, decreto legge che nelle intenzioni del governo dovrebbe dare un’accelerata per completare opere ritenute importanti, fra cui l’ultimo tratto della statale 675 fino a Civitavecchia, attende il parere di camera e senato. La prima entro il 27 gennaio.

Non è vincolante, ma ritenuto importante, prima di aprire il confronto con le regioni. E prima ancora di nominare i commissari, chiamati a completare le opere, superstrada compresa.
Lo schema del decreto depositato in parlamento comprende l’elenco con tutti gli interventi in programma, 58. “Di cui 14 – si legge nella relazione allegata – relativi a infrastrutture stradali, sedici a infrastrutture ferroviarie, una relativa al trasporto rapido di massa, dodici a infrastrutture idriche, tre a infrastrutture portuali e dodici a infrastrutture per presidi di pubblica sicurezza.

Alcune opere, seppure di ambiti territoriali circoscritti, assumono rilievo per il loro impatto socio-economico rilevante per il territorio di riferimento. Tali opere per la loro rilevanza esclusivamente regionale o locale necessiteranno dell’intesa con il presidente della Regione interessata, che verrà acquisita, come detto, anche in seguito all’espressione del parere parlamentare”.

C’è la Trasversale: “SS 675 Umbro-Laziale – è descritto nella relazione – consente di completare l’itinerario Civitavecchia- Orte e quindi di collegare il porto di Civitavecchia con i principali assi viari: l’autostrada A1, la E45-E55 e la A12”.

Manca per la A12 il tratto Tarquinia – San Pietro in Palazzi. Presente in precedenza, potrebbe seguire altre strade.

Fra le opere da commissariare, tocca la Tuscia anche la linea ferroviaria Orte – Falconara. Previsto potenziamento e raddoppio della linea: “Per migliorare – si legge nel documento – il collegamento passeggeri tra le regioni tirreniche e quelle adriatiche e creare un itinerario alternativo merci per i collegamenti nord sud”.

Tra le 58, pure il collegamento Cisterna-Valmontone, adeguamento e raddoppio della Salaria, ma anche il potenziamento della ferrovia Roma – Pescara, il completamento dell’anello ferroviario di Roma, nella cintura nord e nella capitale, il completamento della metropolitana, linea C, con l’attraversamento del centro storico fino al quartiere Mazzini.

Un percorso complesso e non breve, per arrivare all’apertura dei cantieri. Nelle scorse settimane, le critiche per la mancata nomina dei commissari. Nel documento approdato a dicembre in parlamento si spiegano le ragioni.

“Non sono state avviate le attività di individuazione dei commissari da nominare, considerato che anche su questo fronte è fondamentale avere una reale contezza delle opere da commissariare, prima di procedere alla scelta della professionalità adeguata da nominare, scelta che, interessando un numero considerevole di opere, presenta anch’essa un iteattuativo impegnativo”.

Prima l’ok di camera e senato e poi l’intesa con i presidenti delle regioni. Nel Lazio, l’ultimo passaggio non dovrebbe essere particolarmente impegnativo. L’amministrazione Zingaretti si è già espressa sul completamento dell’ultimo tratto, da Monte Romano a Civitavecchia, dopo avere tagliato il nastro del precedente, da Cinelli.


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13 gennaio, 2021

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