- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - http://www.tusciaweb.eu -

“Il divieto d’asporto è un intervento gravemente iniquo”

Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]


Vincenzo Peparello [3]

Vincenzo Peparello

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Il divieto d’asporto, così come formulato nelle bozze circolanti, è un intervento gravemente iniquo. Oltre alle imprese di somministrazione senza cucina – bar, caffetterie e simili – colpisce infatti anche i negozi specializzati in bevande, come le enoteche, dove non è prevista alcuna consumazione sul posto. Un divieto quasi da proibizionismo, se non fosse che è limitato solo a pubblici esercizi e negozi specializzati: minimarket e grande distribuzione potranno infatti continuare tranquillamente a vendere bevande, anche alcoliche”.

Così la Confesercenti commenta il DPCM appena firmato e riportato  dai media.

“E’ una vera stortura da correggere immediatamente, perché rende ancora più odioso un divieto che è già di difficile comprensione”.

“Il provvedimento – aggiunge Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo e membro della presidenza nazionale – colpisce l’asporto per colpire gli assembramenti, che comunque continueranno anche con i bar e le enoteche chiuse per decreto. A questo si aggiunge l’incertezza che, come al solito, accompagna e precede i procedimenti restrittivi. Le imprese sono ormai all’esasperazione e hanno bisogno di chiarezza per programmare l’attività. Bisogna cambiare metodo, così non funziona”.

Intanto è fissato per lunedì prossimo alle 16 l’incontro tra i vertici di Fipe-Confcommercio, Fiepet Confesercenti, i sindacati dei lavoratori del settore e il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. L’incontrò era stato richiesto con una lettera dalle stesse associazioni delle imprese del settore e dai sindacati dei lavoratori – Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil– il 4 gennaio scorso. Obiettivo dell’incontro é quello di individuare un piano di interventi efficaci e coordinato a sostegno dei lavoratori e delle imprese della ristorazione e dell’intrattenimento, messi in ginocchio da mesi di sostanziale inattività, da una perdurante incertezza e misure di indennizzo non sufficienti.

“Presenteremo un documento unitario – sottolineano Fipe e Fiepet – con proposte immediatamente implementabili nel decreto legge “Quinques”, in fase di predisposizione da parte del Governo, sui temi degli affitti, del lavoro, della liquidità, delle concessioni e dei ristori.

Sono proposte che stiamo avanzando da tempo, ci auguriamo che portarle all’attenzione del Ministro in modo unitario e organico possa rappresentare la svolta necessaria per mettere la categoria nelle condizioni di lavorare con continuità, sicurezza e serenità. Siamo una componente essenziale del Prodotto Interno del Paese, con 300mila imprese e più di un milione di addetti. Noi presenteremo le nostre proposte, dall’incontro vorremo uscire con un impegno e un cronoprogramma preciso su indennizzi e aperture.”

Oltre al ministro Stefano Patuanelli, parteciperà all’incontro anche il sottosegretario Alessia Morani. 

Confesercenti


Condividi la notizia:
  • [1]
  • [2]
  • Tweet [4]
  • [1]
  • [2]