Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il premio Nobel: "E' stato dissennato buttare queste 67 zone in pasto a tutti"

Riccardo Valentini: “Scorie radioattive, poco chiari i criteri di scelta della aree adatte”

di Daniele Camilli

Condividi la notizia:

Viterbo – “E’ stato dissennato buttare queste 67 aree in pasto a tutti, scegliendo luoghi con criteri poco chiari. E con il rischio di compromettere l’immagine di un intero territorio, trasformandolo in una tomba”. Riccardo Valentini, premio Nobel e docente universitario all’Unitus di Viterbo e alla statale di Mosca in Russia, non usa mezzi termini. Le comunità della Tuscia coinvolte nel giro delle aree idonee alla costruzione di un deposito nazionale di rifiuti radioattivi e nucleari devono dire un “‘no’ chiaro e fermo”. Alla sola ipotesi.

I comuni indicati sono Ischia di Castro, Montalto di Castro, Canino, Tuscania, Tarquinia, Vignanello, Gallese e Corchiano. 

“Se noi andiamo a mettere un deposito di rifiuti radioattivi e nucleari su un territorio che vive di turismo, di natura, di agricoltura di qualità – prosegue Valentini che nel primo governo Zingaretti è stato consigliere regionale – compromettiamo la sua immagine in maniera importante e indelebile. In un mondo dove le notizie, e di conseguenza l’immagine di qualcuno o qualcosa, viaggiano velocemente. E’ come darsi la zappa sui piedi”.


Riccardo Valentini

Il premio Nobel Riccardo Valentini


Professor Valentini, che ne pensa dell’idea del governo che ha indicato 8 comuni della Tuscia come aree idonee alla costruzione di un deposito di rifiuti radioattivi e nucleari?
“Quanto è successo è grave, molto grave. Non si mettono le bandierine sul territorio nazionale indicando ipotetici posti, ma creando panico e tensioni. E non si possono mettere scorie nucleari su un terreno vocato all’agricoltura e che per anni ha costruito un’immagine di qualità per portare turisti. Torniamo indietro di 50 anni”.  

Tuttavia il deposito da qualche parte va fatto e il percorso per arrivarci è già stato avviato…
“E’ evidente che il problema va risolto ed è una direttiva europea. Ma non dovevano fare in questo modo. E’ un problema di metodologia”.

E come avrebbero dovuto fare?
“Devono andare ad incidere nei luoghi già marcati dal punto di vista nucleare. Fermo restando che non sono un nuclearista. Il deposito nazionale va creato laddove c’è già una presenza di smaltimento. Ed è questa la cosa che avrebbe dovuto fare un politico responsabile prima di mettere in moto tutta questa cosa sguaiata e senza senso”.

Anche gli altri territori del paese hanno comunque tutto il diritto di dire “anche il deposito non lo voglio”…
“E’ ovvio che tutti direbbero ‘non la voglio’. Ma questa cosa vale soprattutto per la Tuscia dove il problema è innanzitutto economico. Se noi andiamo a mettere un deposito di rifiuti radioattivi e nucleari su un territorio che vive di turismo, di natura, di agricoltura di qualità, compromettiamo la sua immagine in maniera importante e indelebile. In un mondo dove le notizie, e di conseguenza l’immagine di qualcuno o qualcosa, viaggiano velocemente. E’ come darsi la zappa sui piedi. E nel Viterbese non c’è alternativa alla qualità per poter competere sui mercati di qualsiasi tipo. E non discuto che il deposito sia il luogo più sicuro al mondo. Ma il punto non è questo. Il punto è politico ed economico. Quindi è folle pensare oggi che una scelta del genere sia indolore sul piano dell’immagine del territorio. E si va ad affossare l’economia della Tuscia, già di suo messa male”.


Deposito scorie radioattive - Le aree idonee nel Viterbese

Deposito scorie radioattive – Le aree idonee nel Viterbese


Secondo lei, a questo punto, qual è la soluzione?
“Il governo, senza troppo clamore, avrebbe dovuto verificare i siti dove si trattano già questo tipo di rifiuti. E’ possibile che in tutta Italia non si trovano 150 ettari per fare un deposito? In territori che in qualche modo abbiano già metabolizzato il nucleare? E in Italia ci sono luoghi dove queste cose sono già state fatte. Fermo restando che il futuro dell’economia non passa per queste cose, ma per il turismo, la qualità, l’agricoltura. E’ stato dissennato buttare queste 67 aree in pasto a tutti, scegliendo luoghi con criteri poco chiari. E con il rischio di compromettere l’immagine di un intero territorio, trasformandolo in una tomba. Inoltre il deposito è solo una soluzione transitoria. Alla fine le scorie andranno messe sottoterra”.

Cosa dovrebbero fare le comunità e le istituzioni coinvolte?
“Secondo me ci deve essere un impegno concreto da parte della Regione Lazio, delle amministrazioni e delle istituzioni nel dire un ‘no’ chiaro e fermo alla sola ipotesi di voler realizzare un deposito di rifiuti radioattivi e nucleari nella Tuscia. Va poi proposto al governo di utilizzare le strutture che già svolgono questo servizio. Ci vuole un ‘no’ fermo da parte di tutta quanta la comunità, senza alcuna distinzione. E mi sembra che si stia andando in questa direzione. Servirebbe a questo punto una mozione della Regione Lazio”.


Scorie nucleari

Scorie nucleari


Ultimamente la Tuscia è diventata sempre di più oggetto di grandi investimenti e su tutti i fronti, dalle energie rinnovabili alle infrastrutture. Un nuovo modello economico dove il pubblico si sta mano mano ritirando da tutto, mentre la grande proprietà, le grandi società e la grande distribuzione giocano un ruolo sempre più importante. Lei che ne pensa?
“Serve un’economia diversa. Dobbiamo pensare a una vera e propria rivoluzione dei processi produttivi. Non c’è più questa economia di consumo di tutto. E’ finita. Serve altro. Servono qualità e turismo. E serve investire sulle nuove generazioni offrendogli la possibilità di restare su un territorio. Purché questo territorio non subisca una ferita così profonda. Cosa che un deposito di rifiuti radioattivi e nucleari gli può procurare. L’immagine oggi, sul mercato globale, è tutto. E basta poco per distruggerla”. 

Daniele Camilli


Condividi la notizia:
10 gennaio, 2021

Scorie nucleari nella Tuscia ... Gli articoli

  1. "Depositi di scorie, incolmabile la distanza tra le realtà territoriali e le istituzioni"
  2. Scorie nucleari nel Lazio, il Consiglio regionale dice no
  3. “Scorie nucleari, passa all’unanimità il mio odg contro l’ipotesi che la Tuscia ospiti il sito”
  4. No al deposito scorie radioattive nella Tuscia e in tutto il Lazio
  5. Nasce il Comitato per la salvaguardia del territorio di Corchiano e della Tuscia
  6. "Il consiglio comunale ha detto no all'unanimità al deposito di scorie nucleari"
  7. "Rifiuti radioattivi nella Tuscia, infondate le accuse di Gioventù Nazionale a Zingaretti"
  8. "Il deposito nazionale di rifiuti è un'ipotesi scellerata..."
  9. "Più che dei rifiuti nucleari, abbiamo paura di chi potrebbe gestirli..."
  10. "Dubbi e riserve sui siti ritenuti idonei a ospitare rifiuti radioattivi"
  11. “Ci sono zone con caratteristiche migliori rispetto alla Tuscia”
  12. "Basta col vittimismo, gli amministratori seri propongono soluzioni confrontabili..."
  13. "La Tuscia ha già concesso tanto senza ricevere niente, adesso basta"
  14. "Deposito nazionale, dare alle comunità 60 giorni per le osservazioni non è corretto"
  15. "Proposta di proroga per l’elaborazione delle osservazioni e tavolo tecnico permanente a difesa del territorio"
  16. “Deposito scorie nucleari, presenterò un emendamento per chiedere di allungare i tempi di consultazione”
  17. "Fondamentale che si uniscano tutte le forze per far valere le nostre peculiarità e potenzialità"
  18. "Ho presentato un odg in consiglio regionale contro il deposito dei rifiuti radioattivi"
  19. "La provincia di Viterbo non è idonea a un deposito di scorie nucleari"
  20. “Nessuna decisione presa, il confronto parte ora”
  21. "Nessun comune ospiterà il deposito dei rifiuti radioattivi se non lo vuole"
  22. "Vanno messe in moto tutte le iniziative per tutelare il territorio"
  23. Non è ipocrisia, i rifiuti nucleari sono una potenziale minaccia per la salute...
  24. "Montalto è un paese agricolo: no a stupri ambientali"
  25. "Il no alle scorie nucleari nella Tuscia è forte e senza colore politico"
  26. "Scorie nucleari, Benni condivida la riunione in provincia con tutto il consiglio comunale"
  27. "L'amministrazione comunale si impegni a dire no alle scorie a Tarquinia"
  28. "Referendum territoriale sulle scorie nucleari, noi ci siamo"
  29. "Scorie, un referendum popolare contro il deposito nazionale"
  30. "Scorie, esiste una enorme ipocrisia e una colpevole superficialità in questo dibattito..."
  31. "Nel deposito nazionale quattro diverse barriere e materiali garantiti per 350 anni"
  32. "Scorie nucleari, interrogazione di Rotelli in commissione ambiente"
  33. Pontuale (Pd): "Contrari al deposito di rifiuti radioattivi, ma no allarmismi"
  34. "No alle scorie radioattive nella Tuscia", superate le 15mila firme in 48 ore
  35. "Stoccaggio rifiuti radioattivi nel viterbese, situazione potrebbe creare problema di ordine pubblico"
  36. "Scorie nucleari, l'ipoteca sul futuro della Tuscia va fermata a tutti i costi"
  37. "Deposito rifiuti nucleari, ai territori non si possono solo imporre sacrifici..."
  38. "La Tuscia ha investito nella cultura, nell'ambiente e nel turismo, no alle scorie nucleari"
  39. "Il Lazio non può permettersi un sito di scorie nucleari nella Tuscia"
  40. "Scorie nucleari nella Tuscia, Zingaretti non poteva non sapere"
  41. "La Tuscia deve sviluppare il turismo, non diventare un deposito di scorie radioattive"
  42. "La proposta di deposito dei rifiuti radioattivi a Montalto è offensiva e irragionevole"
  43. "Il M5s legga bene le dichiarazioni, da Lorenzoni solo un attacco al nostro territorio"
  44. Deposito di scorie radioattive vicino a monumenti naturali e parchi nazionali della Tuscia
  45. 11mila firme in 24 ore per dire "No alle scorie radioattive nella Tuscia"
  46. "Deposito nazionale, se mettiamo i rifiuti radioattivi uccidiamo la Tuscia"
  47. "Battistoni dimentica che nel 2010 il suo partito faceva del nucleare il suo cavallo di battaglia?"
  48. "Contro le scorie nucleari arriva la task force di avvocati del Codacons"
  49. "Canino è zona archeologica e ha prodotti Dop, le scorie nucleari qui no"
  50. "Il nostro territorio giudicato 'molto buono' per ospitare le scorie, serve una grande battaglia di tutti"
  51. Novelli: "La comunità caninese contraria allo stoccaggio di rifiuti nucleari"
  52. "La Tuscia non deve diventare la pattumiera d'Italia"
  53. Giampieri (FdI): "Ordine del giorno in ogni consiglio comunale contro deposito nucleare"
  54. "Tutti i comuni della Maremma si uniscano nella lotta alle scorie nucleari"
  55. "I siti individuati confinano con monumenti naturali e parchi nazionali"
  56. "Come giustificare un deposito di scorie radioattive in aree a vocazione agricola e turistica?"
  57. "Pronti a mobilitazioni per esprimere il nostro dissenso"
  58. "Sembra un vizio, ieri le centrali geotermiche e oggi le scorie radioattive"
  59. "Invece di promuovere il turismo ci chiedono di far diventare le nostre terre discariche nucleari"
  60. "Scorie radioattive, difenderemo il territorio dall’ennesimo tentativo di stupro"
  61. "No ai rifiuti tossici in un territorio con già due centrali"
  62. "Completa indifferenza nello svendere un'intera comunità"
  63. Non sarebbe opportuno che i depositi radioattivi fossero distribuiti equamente?
  64. Deposito di scorie radioattive, la Tuscia il territorio con più aree idonee in Italia
  65. Cgil, Cisl, Uil: "Fermamente contrari al deposito di rifiuti radioattivi nella Tuscia"
  66. "L’idea che la Tuscia possa ospitare siti di rifiuti radioattivi è inconcepibile"
  67. "Rifiuti radioattivi, preoccupano i 22 potenziali siti nella Tuscia"
  68. Scorie nella Tuscia, "Scelta scellerata, pronti a fare delle barricate per difendere il nostro amato paese"
  69. Deposito scorie, "La Tuscia minacciata dal piano governativo, urge mobilitazione"
  70. "Una forte cooperazione contro le scorie nucleari nella Tuscia"
  71. "Scorie nella Tuscia, pronti a occupare le zone di deposito e a non pagare le tasse sui terreni danneggiati"
  72. "No alla Tuscia come deposito di scorie, difendiamo il turismo e il nostro patrimonio"
  73. "Scorie radioattive nella Tuscia, la politica si unisca nel dire 'no'"
  74. "Contrari alle scorie radioattive, Montalto di Castro ha già dato tanto"
  75. "Scorie nucleari nella Tuscia, ipotesi grave e irresponsabile"
  76. "Fermo no a qualunque iniziativa che insista con un impatto ambientale sul territorio"
  77. "No alle scorie nucleari, impediremo che ciò avvenga anche con azioni eclatanti"
  78. Parenti (Confagricoltura): "Tuscia ideale per agricoltura e turismo, non per scorie nucleari"
  79. "Scorie nucleari a Montalto di Castro? No grazie, il nostro comune non è in vendita"
  80. "Il governo tuteli l'ambiente del territorio anziché mortificarlo"
  81. Astorre: "Deposito rifiuti radioattivi, il Viterbese non territorio è adatto"
  82. "Anche noi dalla parte dei contrari"
  83. "Inquietante sadismo contro il nostro territorio"
  84. "Sosterrò Giulivi in ogni iniziativa per sventare questo progetto"
  85. Bendetti (Pd): "La Tuscia per le sue caratteristiche non può e non deve ospitare scorie"
  86. "Scorie nucleari? No, grazie!"
  87. Biodistretto Via Amerina: "Opposizione senza se e senza ma ai depositi radioattivi"
  88. "Il Lazio non può sostenere un ulteriore aggravio delle condizioni ambientali"
  89. Leoni (Rifondazione comunista): "Rifiuti radioattivi nella Tuscia? Siamo allarmati"
  90. "No ai rifiuti radioattivi, la Tuscia non può ospitare il deposito nazionale"
  91. "Deposito rifiuti radioattivi ci preoccupano anche se non comprende Carbognano"
  92. Scorie radioattive nella Tuscia, lunedì call conference organizzata dalla Provincia
  93. "Forza Italia in prima linea contro scelta sito di stoccaggio radioattivo"
  94. "Inaccettabile un deposito di scorie nucleari nei comuni della Tuscia"
  95. "Scorie radioattive nella Tuscia: idea assurda"
  96. "Scorie radioattive, faremo di tutto per difendere il nostro territorio"
  97. "Ci opporremo con ogni mezzo"
  98. "Scorie nucleari nel viterbese, ci opporremo in tutte le sedi"
  99. "Lotteremo con tutte le forze affinché venga rispettata la salute dei cittadini"
  100. "Rifiuti radioattivi, possibilità nefasta per la comunità e per il suo sviluppo"
  101. Otto comuni della Tuscia tra le aree idonee al deposito di rifiuti radioattivi
  102. Confartigianato: "No ai rifiuti radioattivi, la Tuscia non deve essere pattumiera d'Italia"
  103. "Inquietante che la Tuscia possa ospitare il deposito nazionale delle scorie radioattive"

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR