Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Frontini (2020), Barelli (Fc), Erbetti (M5s): "Non possiamo accettare che siano i cittadini a pagare per le inefficienze della politica"

Talete, l’opposizione chiede il consiglio comunale straordinario

di Daniele Camilli

immobiliari-560x80-presentazione--trova-la-tua-casa

Condividi la notizia:

Viterbo – Talete, la maggioranza balbetta e l’opposizione passa al contrattacco. Viterbo 2020, Forza civica e Movimento 5 stelle chiedono, sette consiglieri in tutto, il consiglio straordinario sul gestore idrico integrato della Tuscia di cui il comune di Viterbo è socio di maggioranza. 

“Non possiamo accettare – hanno detto Chiara Frontini di Viterbo 2020, Giacomo Barelli di Forza civica e Massimo Erbetti, Movimento 5 stelle – che siano di nuovo i cittadini a pagare per le inefficienze della politica”.

“Con la presente – inizia così il documento depositato dalla minoranza – i sottoscritti consiglieri comunali sono a richiedere, ai sensi dell’articolo 29 comma 1 del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, la convocazione di un consiglio comunale straordinario per la trattazione del seguente ordine del giorno: Talete spa – piano tariffario 2020-2023. Proposte e determinazioni. Stante l’urgenza della deliberazione di cui all’oggetto, motivata dalla riunione della conferenza dei sindaci e dei presidenti delle province dell’Ato n. 1 Lazio Nord convocata per il 14 gennaio c.m., si richiede la possibilità di una convocazione urgente secondo i termini previsti ai sensi dell’articolo 40 comma 5 del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale”.


Viterbo - Il consiglio comunale

Viterbo – Il consiglio comunale


La richiesta di convocazione punta quindi a tenere la seduta di consiglio prima del 14 gennaio quando la conferenza dei sindaci si riunirà di nuovo per capire cosa fare con le tariffe, ossia se aumentare o no il costo delle bollette, per i cittadini, e soprattutto in nome di cosa. Un confronto, quello sulle tariffe, da cui sembra dipendere anche il futuro della Talete. Un confronto previsto il 14 gennaio, dopo la pausa di riflessione decisa da tutti i sindaci alla fine dell’anno.


Viterbo - La consigliera comunale Chiara Frontini

Viterbo – La consigliera comunale Chiara Frontini


Da una parte c’è chi sostiene che senza l’aumento delle tariffe i finanziamenti Arera non arriverebbero. Con conseguenze negative per la tenuta stessa della società idrica. Dall’altra c’è chi invece afferma che la tariffe sono state aumentate già altre volte e dei soldi annunciati non s’è vista nemmeno l’ombra. Ma intanto i cittadini hanno pagato di più. C’è poi la questione riguardante gli assetti di Talete, che a sua volta sembrerebbero dipendere dall’aumento o meno delle tariffe. E in quest’ambito c’è stato pure chi ha chiesto le dimissioni del presidente Bossola, chi ha proposto la ricapitalizzazione della società e chi invece chiede l’applicazione della legge regionale numero 5 del 2014. Alla fine, saranno i sindaci a decidere. Tenuto conto anche dell’atto di costituzione in mora spedito dalla procura regionale della Corte dei conti che ha reso ancor più critico tutto quanto il quadro.

In mezzo, il comune di Viterbo, che deve decidere da che parte stare. Con pezzi di maggioranza contrari all’aumento e altri che sembrerebbero volerlo.


Giacomo Barelli

Viterbo – Giacomo Barelli di Forza civica


“Non possiamo accettare che venga votato l’aumento delle tariffe dell’acqua e che siano di nuovo i cittadini a pagare per le inefficienze della politica e di chi la politica nomina per gestire Talete – hanno dichiarato Frontini, Barelli ed Erbetti -. Per questo, al comune di Viterbo, socio di maggioranza relativa, è necessario fare chiarezza e farla mettendoci la faccia di fronte ai viterbesi: ci sono gruppi politici della maggioranza che dichiarano di essere contrari all’aumento, mentre Forza Italia, il partito del sindaco Giovanni Arena, sembra orientato ad accettare quest’ennesimo smacco nei confronti dei viterbesi. Essere di lotta e di governo è un giochino vecchio come il mondo, e qui nessuno ha l’anello al naso, soprattutto non ce l’ha chi come noi non ha nulla a che spartire con la mala gestione che ha portato Talete sull’orlo del collasso”.


Viterbo - Massimo Erbetti del Movimento 5 Stelle

Viterbo – Massimo Erbetti del Movimento 5 Stelle


“E quindi – concludono i tre consiglieri – non possiamo tacere, nè tantomeno girarci dall’altra parte di fronte all’ennesimo teatrino. Perciò, la maggioranza deve dirci chiaramente assumendosi la responsabilità di fronte ai viterbesi se si conferma la maggioranza delle tasse, che continua senza remore a mettere le mani in tasca ai cittadini, oppure se al sindaco Arena verrà dato il mandato di opporsi”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia:
9 gennaio, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR