Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Ambiente - Si occupa della tutela e valorizzazione delle colture tipiche - Il presidente Franco Marzoli: "È un modo per ricordare le nostre origini e difendere l'agricoltura di qualità"

Carciofo ortano, nasce l’associazione Horti in Tiberi

Condividi la notizia:


Orte - Nasce l'associazione Horti in Tiberi - Il socio Erino Cecconi mostra il carciofo ortano

Orte – Nasce l’associazione Horti in Tiberi – Il socio Erino Cecconi mostra il carciofo ortano

Orte - Nasce l'associazione Horti in Tiberi - Il presidente Franco Marzoli e il socio Amintore Massarelli

Orte – Nasce l’associazione Horti in Tiberi – Il presidente Franco Marzoli (a dx) e il socio Amintore Massarelli

Orte – (a.c.) – È nata lo scorso 11 febbraio a Orte l’associazione Horti in Tiberi, che unisce imprenditori e coltivatori locali per la valorizzazione del carciofo ortano e le altre colture tipiche del territorio. Il presidente Franco Marzoli spiega: “Vogliamo ricordare le origini della nostra comunità e incentivare l’agricoltura di qualità”.

La costituzione ufficiale dell’associazione è l’ultimo tassello del lungo percorso di recupero del carciofo ortano: un ortaggio diffuso sui mercati di tutto il Lazio settentrionale e la provincia di Terni fino agli anni ’70, quando l’industrializzazione di massa e le grandi produzioni hanno preso il sopravvento e stravolto l’intero sistema economico.

Il rilancio del carciofo ortano, chiamato così perché si tratta di una varietà che cresce esclusivamente nelle pianure che costeggiano il Tevere all’altezza di Orte, è stato forse il punto principale dell’attività dell’assessore all’Agricoltura Daniele Proietti, che ora saluta con soddisfazione la nascita di Horti in Tiberi: “Sono contentissimo di vedere l’entusiasmo dei produttori locali, che hanno recepito l’input che abbiamo dato come amministrazione in questi anni – commenta -. Quest’associazione valorizza la nostra cultura rurale e in particolare l’eccellenza del carciofo ortano, saremo sempre pronti a sostenere ogni iniziativa che vada in questa direzione”.

La presidenza di Horti in Tiberi è stata assegnata a Franco Marzoli, uno dei coltivatori diretti che hanno preservato la specie del carciofo ortano negli anni. L’imprenditrice Barbara Vitali è la vicepresidente. Tra i soci fondatori c’è anche Mario Ciaffi, docente dell’università della Tuscia, che è stato proclamato presidente onorario.

“I nostri nonni partivano col carretto dalle campagne di Orte e portavano i carciofi sui mercati di tutto il circondario – ricorda Marzoli -. E quando arrivava il carciofo ortano, andava sempre a ruba, perché è più grande, ha meno scarto e ha un sapore più buono”.

“Vale la pena unirsi e lavorare per rilanciare quella che è a tutti gli effetti un’eccellenza della nostra agricoltura – continua il presidente di Horti in Tiberi -. Secondo me è un segno di appartenenza a una comunità, oltre che un modo per tenere vivo il nostro passato e creare opportunità economiche. Anche per questo l’associazione sarà aperta a progetti di sviluppo di attività enogastronomiche legate al carciofo ortano e di ricerca storica legata al territorio e le sue tradizioni”.

 


Condividi la notizia:
15 febbraio, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR