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Salute - Salvatore Farina, capo di stato maggiore: “La prossima nuova crisi potrebbe essere causata da attacchi cibernetici”

“L’esercito è pronto a vaccinare senza sosta, noi ci siamo sempre”

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Roma – “L’esercito è pronto a vaccinare senza sosta”. Con queste parole Salvatore Farina, capo di stato maggiore dell’esercito italiano, ha parlato in merito alla campagna di vaccinazione in Italia.

Farina, nella sua ultima settimana di servizio prima della pensione, ha fatto il punto della situazione riguardo l’impegno dell’esercito. Da lunedì sono iniziate le somministrazioni del vaccino anche all’interno della città militare della Cecchignola, con un ritmo attuale di circa 2500 persone al giorno.

“Noi siamo pronti a vaccinare senza sosta, a fare il massimo che ci verrà richiesto per supportare la campagna nazionale – ha spiegato il capo di stato maggiore -. Per battere il Covid bisogna fare squadra — conclude il generale Farina —. E noi in Italia, con il governo, la Protezione civile, lo Stato maggiore della Difesa, il Comando operativo di vertice interforze, tutti insieme nonostante la forza della pandemia riusciremo a superare questa emergenza. Noi ci siamo sempre”.


Esercito - Salvatore Farina

Esercito – Salvatore Farina


Farina ha poi ricordato l’impegno dell’esercito durante tutto il periodo dell’emergenza Covid. Il 21 marzo 2020 aveva inizio l’operazione Fidelium, con cui l’esercito a Bergamo ha trasportato oltre 900 salme di morti di Covid verso vari cimiteri d’Italia. “Quella notte — ha detto il generale — la passai davanti al televisore, anch’io ero ammalato di Covid a quel tempo e stavo nella mia stanza in isolamento. Normale la commozione, perché dentro quelle bare, pensavo, c’erano tanti nonni d’Italia, uomini e donne vinti dalla malattia. Così ai miei uomini ordinai una cosa soltanto: il silenzio. Nessuna intervista, nessuna dichiarazione pubblica, solo rispetto e riservatezza. Furono i soldati a tributare l’estremo saluto a quelle povere salme, private fino all’ultimo del conforto dei propri cari. Suonando per loro il silenzio militare d’ordinanza”.

“Attenzione perché la prossima nuova crisi — ha concluso Farina — potrebbe essere causata da attacchi cibernetici”.


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23 febbraio, 2021

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