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Montalto di Castro - Marco Lenci (Aps Montalto e Pescia legate insieme), Luigino Zapponi (MusicArte), Luigino Zapponi (associazione nazionale bersaglieri), Oliviera Lombardi (Fratres Pescia Romana), Giorgio Darini (Avis) e Giuseppe Guidolotti (associazione nazionale carabinieri) sul deposito nazionale di rifiuti radioattivi

“Nessuno riuscirà a far diventare la Maremma laziale un immondezzaio di livello nazionale”

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Il centro storico di Montalto di Castro

Il centro storico di Montalto di Castro

Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Mentre la regione Lazio dorme e il comune di Montalto di Castro tace, apprendiamo che la regione Piemonte ha già convocato e svolto il secondo tavolo regionale della Trasparenza sul deposito nazionale delle scorie radioattive.

A questo secondo tavolo, oltre agli enti locali, erano presenti anche le associazioni dei territori potenzialmente idonei ad ospitare il sito di stoccaggio.

Proprio per non farci trovare impreparati e creare un fronte comune contro l’ipotesi che Montalto sia individuata come l’area nazionale dove costruire questo ennesimo mostro ambientale, si è costituito un primo nucleo di associazioni di Montalto e Pescia che hanno come obiettivo quello di difendere il territorio ed il futuro dei giovani del nostro comune.

Partendo dalla mozione approvata dal consiglio comunale di Montalto, sollecitiamo l’amministrazione comunale a farsi promotrice di un incontro con tutte le associazioni ed informarle delle azioni che sta già intraprendendo o che stia per intraprendere. Abbiamo appreso dalla stampa la notizia che il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni e contro deduzioni da parte del comune è stato prorogato di ulteriori sei mesi. Questo non ci deve far abbassare la guardia in alcun modo, anzi, ci deve consentire di opporci alla Sogin con maggiore forza ed accuratezza, avendo ancora maggior tempo per preparare un dossier vincente.

Facciamo appello a tutte le altre associazioni presenti a Montalto e Pescia affinchè si uniscano a noi per creare un muro invalicabile costituito dalla società civile locale per far capire che questa volta nessuno riuscirà a far diventare la Maremma laziale un immondezzaio di livello nazionale. Siamo certi che l’amministrazione comunale saprà cogliere questa nostra disponibilità a collaborare e capisca concretamente che solo l’unione di tutte le forze propositive del nostro comune potrà permetterci di arrivare al successo finale e scongiurare il pericolo che incombe sulle nostre teste.

Le nostre associazioni sono disponibili ed aperte al confronto ed alla collaborazione attiva con tutti coloro che hanno a cuore il bene di Montalto e Pescia per il quale sono pronte a battersi con forza insieme alla cittadinanza ed agli amministratori comunale per ribadire il NO al deposito delle scorie radioattive.

Marco Lenci
Presidente Aps Montalto e Pescia legate insieme

Luigino Zapponi
Presidente associazione musicale MusicArte

Luigino Zapponi
Presidente associazione nazionale bersaglieri Montalto di Castro e Pescia Romana

Oliviera Lombardi
Presidente Fratres Pescia Romana

Giorgio Darini
Presidente Avis sezione Montalto di Castro e Pescia Romana

Giuseppe Guidolotti
Presidente associazione nazionale carabinieri sezione Montalto di Castro


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22 febbraio, 2021

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