Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Coronavirus - Vittorio Sgarbi sul nuovo Dpcm che dà il via libera solo a partire dal 27 marzo

“Non si vive di solo pane, vanno anticipate le riaperture di musei, cinema e teatri nelle zone gialle”

Condividi la notizia:


Sutri - Vittorio Sgarbi

Sutri – Vittorio Sgarbi

Roma – “Continuare a tenere chiusi teatri, cinema e musei, oltre a non a vere alcun fondamento scientifico in relazione al rischio dei contagi  dimostra solo un volgare disprezzo per il mondo della cultura e di quanti vivono attorno ad esso. Non si vive di solo pane”.

Lo dichiara Vittorio Sgarbi, deputato alla Camera. In una nota commenta così la bozza del nuovo Dpcm del Governo Draghi che consentirebbe l’apertura di teatri, cinema e musei nelle zone gialle solo a partire dal 27 marzo e nei cinema settimana”

“C’è una sorta di inaudito accanimento contro il mondo della cultura – spiega Sgarbi – e forse la ragione, senza tanti misteri, è da ricercare proprio nelle dure critiche che in questi mesi, uomini di teatro, cinema e musica hanno rivolto prima al Governo Conte e ora al Governo Draghi per la scellerata decisione di impedire ogni forma di espressione artistica. Un teatro di 1000 posti può benissimo ospitare uno spettacolo per 200 persone. Perché chiudere tutto?”

Aggiunge Sgarbi: “È terribile quando chi governa assume decisioni dettate  dalla paura invece che dai dati scientifici. Le aperture di teatri, cinema e musei nelle zone gialle e nei fine settimana vanno anticipate subito”.


Condividi la notizia:
27 febbraio, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR