Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Elvira Fatiganti (UilTucs): "Nei primi elenchi non ci sono i due punti vendita della città dei papi"

“Profumerie Douglas, prima di parlare di chiusure l’azienda presenti un piano commerciale”

di Daniele Camilli

Condividi la notizia:

Viterbo – “Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs hanno spiegato all’azienda Douglas (ex Gardenia) che prima di parlare di chiusure deve presentare un piano commerciale di ristrutturazione che faccia comprendere l’indirizzo della multinazionale in Italia e in Europa. E che tenga conto, fra le altre cose, che fino alla fine della pandemia in corso, cioè finché il governo non dirà che si potrà di nuovo licenziare, Douglas deve supportare i lavoratori mantenendo l’occupazione attiva”.

Ad intervenire è la segretaria della UilTucs di Viterbo Elvira Fatiganti. Mentre si fa sempre più duro il confronto tra le organizzazioni sindacali e la multinazionale Douglas che, entro il 2022, ha previsto la chiusura di 128 punti vendita su tutto il territorio nazionale. Finora l’elenco presentato dalla società riguarda solo 99 negozi. Ne sarebbero previsti altri 29. Per il momento non ci sono i due punti vendita di Viterbo.


Viterbo - Elvira Fatiganti

Viterbo – la sindacalista della UilTucs Elvira Fatiganti


“E’ intenzione delle organizzazioni sindacali – prosegue Fatiganti – chiedere un tavolo di discussione al ministero del lavoro e al ministero dello sviluppo economico ai fini della tutela dell’occupazione. Negli incontri che si sono tenuti con l’azienda il 12 e il 25 febbraio, e nei primi due elenchi con i primi 99 negozi da chiudere, non sono attualmente presenti e non sono stati nemmeno citati i due punti vendita di Viterbo che si trovano, uno, nel centro commerciale Tuscia e, l’altro, in via Carlo Cattaneo”.


Viterbo -Via Carlo Cattaneo

Viterbo -Via Carlo Cattaneo


“All’inizio del 2021 – spiega Fatiganti – Douglas non ha chiesto la proroga della cassa integrazione di ulteriori 12 settimane previste a sostegno del reddito, scalando inoltre le ferie in corso d’anno ai lavoratori delle profumerie che stanno nei centri commerciali, perché quest’ultimi il sabato e la domenica sono chiusi. A questo punto le segreterie nazionali di Filcams, Fisascat e UilTucs hanno convocato l’azienda chiedendo come mai non avessero richiesto la cassa integrazione. La cassa integrazione non era stata richiesta perché l’azienda, questo ha comunicato alle segreterie nazionali dei sindacati nel corso della riunione, ha intenzione di chiudere 128 negozi entro il mese di giugno del 2022. 17 negozi dovrebbero essere chiusi entro il 31 marzo. Appena saputa la notizia i sindacati hanno dichiarato subito lo stato di agitazione contestando e considerando inaccettabile la modalità unilaterale di interlocuzione aziendale”.


Viterbo - Centro storico

Viterbo – Centro storico


“Un comportamento – conclude la sindacalista Elvira Fatiganti – che giudichiamo profondamente sbagliato da parte di una multinazionale come Douglas che fino ad oggi ha beneficiato in Italia di importanti contributi e aiuti economici attraverso l’utilizzo degli ammortizzatori sociali Covid, i sacrifici e le restrizioni salariali, e di posti di lavoro, di lavoratrici e lavoratori”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia:
28 febbraio, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR