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Viterbo - A parlare della propria attività di ricerca saranno Alessandra Betti ed Emanuela Olmetto, entrambe ex studentesse del liceo scientifico Ruffini

Secondo incontro del ciclo di seminari “A volte ritornano”

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Viterbo - Il liceo scientifico Paolo Ruffini

Viterbo – Il liceo scientifico Paolo Ruffini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Giovedì 11 febbraio alle 16 si terrà, online, il secondo incontro della sesta edizione del ciclo di seminari “A volte ritornano”.

A parlare della propria attività di ricerca saranno Alessandra Betti ed Emanuela Olmetto, entrambe ex studentesse del liceo scientifico Paolo Ruffini.

Alessandra Betti è ricercatrice post-dottorato alla Southern methodist university di Dallas in Texas. Dopo essersi diplomata al liceo Ruffini ha conseguito la laurea in fisica nucleare e subnucleare all’università di Roma La Sapienza e successivamente il dottorato in fisica all’università di Bonn in Germania. Alessandra lavora al Cern di Ginevra, dove ha sede il Large hadron collider (Lhc), il più grande acceleratore di particelle del mondo. Nella sua attività di ricerca si occupa dell’analisi dei dati raccolti dall’esperimento Atlas, dalle collisioni di particelle che avvengono all’interno dell’acceleratore, per studiare le caratteristiche del bosone di Higgs e della manutenzione e aggiornamento del rivelatore Atlas in vista dell’inizio del nuovo periodo di raccolta dati. Negli ultimi due anni ha partecipato allo svolgimento delle attività svolte al Cern dagli studenti del liceo Ruffini durante la loro visita.

Emanuela Olmetto, dopo essersi diplomata al liceo Ruffini ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia a Roma all’università Cattolica del Sacro Cuore per poi specializzarsi in radioterapia oncologica all’università di Firenze. Attualmente lavora come borsista presso il reparto di oncologia polmonare dell’ospedale San Luigi di Orbassano. Durante il corso di specializzazione ha svolto numerose attività di ricerca in diversi ambiti oncologici, prediligendo la patologia polmonare e partecipando come sub-investigator a trials clinici internazionali. Attualmente è responsabile dell’ambulatorio trials clinici all’oncologia polmonare dell’ospedale San Luigi di Orbassano dove segue numerosi pazienti affetti da neoplasie toraciche all’interno di protocolli sperimentali che vedono l’utilizzo di nuovi farmaci e nuove sperimentazioni sempre più all’avanguardia.

Nel seminario di giovedì 11 febbraio le due ricercatrici illustreranno ai ragazzi del Ruffini, e a chiunque altro vorrà seguire il seminario, la ricerca in ambito della fisica delle particelle elementari nelle sue molte applicazioni tra cui l’ambito medico. Si parlerà di come funzionano gli acceleratori di particelle e di come vengono utilizzati al Cern per lo studio delle particelle elementari e delle loro interazioni. Si parlerà inoltre di come le radiazioni possano essere utilizzate in radioterapia nella cura dei tumori e di come si sviluppa la ricerca di nuove terapie in ambito medico.

Alessandro Ercoli


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3 febbraio, 2021

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