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Viterbo - Si parte venerdì 5 marzo

Corso di preparazione all’esame di italiano di livello B1 all’Auser

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Anche quest’anno Auser Viterbo si fa promotrice di accoglienza e integrazione dei cittadini stranieri.

Attivi su più fronti e motivati dalla spinta all’integrazione e al supporto delle fasce più deboli della popolazione: dagli anziani ai migranti, dai malati di Alzheimer alle loro famiglie, ai ragazzi in difficoltà nelle scuole per i più vari motivi, i volontari si prestano ad alleviare il carico delle difficoltà dei soggetti più fragili, mettendo a disposizione tempo, empatia e competenze personali.

È per tali motivi che dal 2019, in quanto parte della Rete scuole migranti e in virtù della convenzione stipulata con l’Università per stranieri di Perugia, Auser è sede degli esami Celi erogati a tutti i livelli, e richiesti principalmente per i livelli A2 e B1.

Pertanto, venerdì 5 marzo nella sede di via Saragat 8, come di consueto da due anni a questa parte, è stata data agli aspiranti nuovi cittadini la possibilità di accedere a un corso di preparazione all’esame di italiano di livello B1.

Ciò avviene attraverso l’erogazione di un test che accerti il livello di conoscenza della lingua posseduto, onde poi fruire della fase di pratica e studio che, a causa della situazione sanitaria, sarà erogata online per la terza volta negli ultimi dodici mesi.

Come ogni anno, anche nel 2021, sono previste due sessioni di esame: una a maggio e l’altra a novembre. Si tratta di una scelta rivolta a rafforzare e concretizzare l’attività che Auser svolge su più fronti a supporto di quanti abbiano il desiderio di inserirsi nel tessuto sociale italiano e locale con consapevolezza e responsabilità.

L’associazione lo fa avvalendosi di volontari adeguatamente formati e consapevoli che l’integrazione avvenga attraverso lo strumento linguistico: un mezzo indispensabile non solo in funzione della vita e delle esigenze quotidiane di ciascun migrante, ma in quanto veicolo di cultura, norme e tradizioni, che consentono una comprensione e un dialogo reciproci, indispensabile anticamera dell’accoglienza.

Agata Di Francesco


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10 marzo, 2021

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