Tusciaweb-150x200-luglio-20-b

    Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • Wikio IT
    • YahooMyWeb
    • MySpace
    • Y!GG
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il presidente di Mio Italia, Paolo Bianchini, chiede al ministro di spiegare quale sia il suo progetto per il settore della ristorazione

“Speranza vuole uccidere l’economia con la ‘variante imprese’?”

Condividi la notizia:

Paolo Bianchini

Paolo Bianchini


Viterbo – “Giunti a questo punto, il ministro alla Salute ha il dovere di rivelare al Paese e al settore dell’ospitalità a tavola, che vale il 30% del Pil, quale sia il suo progetto. Il  ruolo ricoperto gli impone di assumere la responsabilità della franchezza. Ha deciso di trascinare sul lastrico tutti i ristoratori italiani? Desidera che il comparto venga sostituito dalle dark kitchen e dalle grandi catene di junk food, molte delle quali, fra l’altro, non pagano le tasse in Italia? Vuole decretare la fine del settore gastronomico, grande attrattore turistico? In sintesi: vuole uccidere l’economia con la ‘variante imprese’?”.

Lo ha dichiarato Paolo Bianchini, presidente di Mio Italia, Movimento imprese ospitalità.

“Ci sono diverse vie d’uscita – ben note alla politica – per salvare il salvabile del comparto dell’ospitalità a tavola e i ristoratori ancora non falliti. Eppure, l’unica decisione finora  intrapresa è quella che lascia l’Italia senza speranza: chiudere tutto e sempre. Quindi, la morte di centinaia di migliaia di piccole imprese e la caduta in povertà di milioni di famiglie. Ma il ministro, ora, deve dirlo chiaramente, se è questo che ha in mente”.


Condividi la notizia:
31 marzo, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564Informativa GDPR