“Il Cardarelli andava salvato nelle sedi istituzionali senza sollevare inutili polveroni politici”
Tarquinia – Le battaglie si vincono uniti e in presenza. E quella per l’istituto superiore di Tuscania è stata persa anche per l’assenza di un fronte unico che, purtroppo, è rimasto tale solo sulla carta. Volevamo salvare il Paolo Savi, non affossare il Cardarelli. E per farlo, ci siamo battuti fino all’ultimo nelle sedi istituzionali previste”. A dichiararlo è Silvia Somigli, segretaria generale della Uil scuola di Viterbo.
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