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Cronaca Giudiziaria

Viterbo - 22enne condannato in via definitiva a 4 anni e 8 mesi di reclusione per tentato omicidio - La Cassazione: "Animato da sete di vendetta, voleva uccidere la vittima"

Gli spacca la testa a sprangate nel centro d’accoglienza

Viterbo - Ospedale di Belcolle - Il pronto soccorso Viterbo - (r.s.) - Sprangate nel centro d'accoglienza, 22enne condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione per tentato omicidio. Con una recente sentenza la Cassazione ha respinto il ricorso del 22enne, facendo così diventare definitiva la pena inflitta dal gip del tribunale di Viterbo e già confermata dai giudici d'appello di Roma.

Tribunale - Operazione "Easy to place" - Inchiesta partita da un uomo fermato per alcune scritte anarchiche sul muro dell'università di Firenze

Falsi contratti di lavoro per immigrati in cambio di soldi, in sei alla sbarra

Operazione "Easy to place", la conferenza della Digos per illustrare i dettagli Viterbo - (sil.co.) - Falsi contratti di lavoro in Italia in cambio di soldi, sei pakistani alla sbarra. Il costo si sarebbe aggirato attorno ai 1500 euro a straniero: 300 euro per l’alloggio, 700 euro per il contratto, più i contributi Inps a proprie spese. Tutto è partito dalle scritte anarchiche vergate da un connazionale degli imputati sul muro dell'università di Firenze. Favorivano l’immigrazione clandestina, due arresti

Roma - Aperta l'inchiesta della procura militare - Si tratta del capo pattuglia - Adesso si cerca chi ha scattato la foto, forse da un terrazzino

Carabiniere ucciso, indagato per la benda il sottufficiale con la t-shirt nera

Roma - Bendato in caserma uno degli assassini di Mario Cerciello Rega Roma – Carabiniere ucciso, al via l’inchiesta dopo la foto choc. Un sottufficiale sarebbe indagato dalla procura militare per la benda. C’è un indagato per l’episodio del ragazzo bendato prima dell’interrogatorio di venerdì presso la stazione dei carabinieri in via In Selci.  È un sottufficiale dell’arma, accusato di aver messo la benda intorno agli occhi del 19enne Gabriel [...]

Frosinone - Sono l'ex comandante della stazione di Arce, la moglie, il figlio e altri due carabinieri

Delitto di Arce, cinque indagati rischiano il processo per l’omicidio di Serena Mollicone

Serena Mollicone Frosinone – Delitto Mollicone, chiesto il processo per cinque indagati. E’ uno dei gialli che più a lungo hanno impegnato le cronache giudiziarie italiane. Dal 2001, anno della morte misteriosa della diciottenne di Arce, in provincia di Frosinone, trovata cadavere con una busta in testa. Sarebbe deceduta dopo ore di agonia. Adesso, a distanza di 18 anni, [...]

Viterbo - Polizia - Una è stata arrestata e condotta in una struttura protetta - L'altra, che ha meno di 14 anni, non è imputabile

Tentano furto in un appartamento, fermate due ragazze minorenni

Polizia Viterbo - Tentano furto in un'appartamento al pianoterra, fermate due ragazze minorenni. Una è stata arrestata e condotta in una struttura protetta - L'altra, che ha meno di 14 anni, non è imputabile. 

Lodi - Sei mesi per diffamazione aggravata al sessantenne autore dei volantini diffusi nel 2013 - Nessuna sospensione condizionale, dovrà scontare la pena

Dà della “scimmia” alla ministra Cecile Kyenge, condannato

Cecile Kyenge Lodi – Dà della “scimmia” alla minstra Cecile Kyenge, condannato.  E’ stato condannato a sei mesi il sessantenne di Lodi che sei anni fa aveva preso di mira Cecile Kyenge. L’uomo, a causa dei suoi precedenti, non potrà peraltro usufruire della sospensione condizionale della pena. Era accusato di diffamazione aggravata ai danni dell’ex ministra del Partito democratico per avere ritratto [...]

Roma - Condanna definitiva per il 32enne arrestato due volte in una settimana nel 2017 - La prima solo per droga, la seconda anche per detenzione di armi

Ai domiciliari con la pistola della “mafia”, la cassazione conferma le condanna a 2 anni e 8 mesi

Viterbo - Ai domiciliari con la pistola - L'arma sequestrata dalla polizia Viterbo - (sil.co.) - Ai domiciliari con la pistola della "mafia", la cassazione conferma i 2 anni e 8 mesi di condanna a un 32enne. L'uomo sostiene da sempre di essere stato costretto sotto minaccia, tra il 18 e il 26 settembre 2017, a nascondere quella pistola con la matricola abrasa in casa, dove era stato appena posto ai domiciliari per droga.

Corte dei conti - Dovranno risarcire l'azienda sanitaria per non avere vigilato - A processo per truffa e falso i responsabili della coop che fino al 2017 aveva l'appalto

Truffa sul trasporto malati, condannati due dipendenti Asl

Corte dei conti Viterbo - (sil.co.) - Presunta truffa sui voucher di viaggio da parte di una cooperativa trasporto disabili, condannati dalla corte dei conti due dipendenti della Asl di Viterbo che non avrebbero vigilato.

Tribunale - Resta agli arresti nella sua abitazione di Ostuni il 65enne bloccato l'8 febbraio a Grotte di Castro dalla finanza - Era appena rientrato in Italia dall'Olanda con un supercarico di 46 chili di stupefacente

Ai domiciliari il camionista condannato a 10 anni per spaccio di cocaina

Guardia di finanza Grotte di Castro - Ai domiciliari nella "città bianca" il camionista condannato a 10 anni per spaccio di cocaina. Resta agli arresti nella sua casa di Ostuni, in Puglia, il 65enne bloccato l'8 febbraio a Grotte di Castro dalla finanza. Era appena rientrato in Italia dall'Olanda con un supercarico di 46 chili di stupefacente nascosto tra le patate da semi destinate ai produttori dell'Alta Tuscia. Articoli: Tir carico di patate e cocaina, camionista condannato a 10 anni per spaccio - “Il camionista non sapeva della cocaina nascosta nel carico di patate” – Tir carico di patate e cocaina, abbreviato per il camionista – Megasequestro di cocaina, giudizio immediato per il camionista – “Grati alla finanza per il carico arrivato a destinazione” –  Sequestrati 43 chili di cocaina a Grotte di Castro

Tribunale - Imputato un 65enne incensurato - Era stato arrestato a Grotte di Castro l'8 febbraio

Tir carico di patate e cocaina, camionista condannato a 10 anni per spaccio

Guardia di finanza Grotte di Castro - Tir carico di patate e cocaina, rito abbreviato secco e richiesta di 9 anni di pena per detenzione ai fini di spaccio di cocaina da parte del pm Franco Pacifici. Alla fine però il camionista è stato condannato a 10 anni dal gip Francesco Rigato, al termine di un processo lampo durato meno di tre ore compresa la camera di consiglio.Articoli: “Il camionista non sapeva della cocaina nascosta nel carico di patate” - Tir carico di patate e cocaina, abbreviato per il camionista - Megasequestro di cocaina, giudizio immediato per il camionista - “Grati alla finanza per il carico arrivato a destinazione” - Sequestrati 43 chili di cocaina a Grotte di Castro

Viterbo - Violenza sessuale su bambine - Difese al contrattacco dopo il mancato riconoscimento del 29enne da parte delle vittime - Adesso l'indagato spera nella scarcerazione - Ieri in tribunale il confronto all'americana

“Non è lui il maniaco, il vero pedofilo è ancora in giro e potrebbe colpire di nuovo”

Viterbo - Pedofilo inchiodato dalle telecamere Viterbo - "Non è lui il maniaco, il vero pedofilo potrebbe essere ancora in giro e colpire di nuovo".  Difese al contrattacco dopo il mancato riconoscimento del 29enne da parte delle vittime. Spera nella scarcerazione l'unico indagato, all'esito del confronto all'americana di ieri in tribunale. 

Tribunale - Oggi la difesa chiederà una perizia telefonica sul cellulare dell'imputato - L'autotrasportatore fu arrestato l'8 febbraio a Grotte di Castro con 46 chili di droga

“Il camionista non sapeva della cocaina nascosta nel carico di patate”

Guardia di finanza Grotte di Castro - (sil.co.) - "Il camionista non sapeva della cocaina nascosta nel carico di patate". E' l'autotrasportatore 65enne arrestato lo scorso 8 febbraio a Grotte di Castro con 46 chili di droga dalla guardia di finanza. Oggi, giorno del processo, la difesa chiederà il rito abbreviato condizionato alla perizia telefonica sul cellulare dell'imputato. Articoli: Tir carico di patate e cocaina, abbreviato per il camionista - Megasequestro di cocaina, giudizio immediato per il camionista – “Grati alla finanza per il carico arrivato a destinazione” –  Sequestrati 43 chili di cocaina a Grotte di Castro

Milano - L'uomo è stato condannato al "fine pena mai" a distanza di 31 anni dal delitto - Inchiodato da una lettera spedita il giorno del funerale

Omicidio Lidia Macchi, chiesto l’ergastolo anche in appello per Stefano Binda

Lidia Macchi Milano – Delitto Macchi, chiesto l’ergastolo anche in appello per Binda condannato dopo 31 anni. E’ il cold case per eccellenza della cronaca nera italiana. Tra oggi e domani è attesa la sentenza sul caso Lidia Macchi. La corte d’appello di Milano è in camera di consiglio per decidere sull’assoluzione o condanna dell’oggi 51enne Stefano Binda, l’amico della ragazza accoltellata senza [...]

Milano - L'ex presidente della regione Lombardia esce dal carcere di Bollate, dov'era recluso dal 22 febbraio

Roberto Formigoni agli arresti domiciliari

Roberto Formigoni Milano – Roberto Formigoni agli arresti domiciliari. I giudici del Tribunale di sorveglianza di Milano hanno accettato la richiesta degli avvocati difensori di far uscire dal carcere l’ex presidente della regione Lombardia. Formigoni era recluso a Bollate dallo scorso 22 febbraio, per scontare la condanna in via definitiva a 5 anni e 10 mesi per corruzione nell’ambito del processo [...]

Tribunale - Processo Drago - Fissata un'udienza straordinaria per sentire tutti i testimoni, sentenza entro l'anno - Il presidente agli avvocati: "Sappiate che se i testimoni non vengono, li mandiamo a prendere"

Sparatorie notturne e donne costrette a fare la vita, è corsa contro il tempo

Gli arrestati dell'operazione Drago Viterbo - Sparatorie notturne e donne costrette a fare la vita, corsa contro il tempo. Fissata un'udienza straordinaria del processo a 11 imputati dei quaranta arrestati nell'operazione Drago, il 26 novembre, per sentire tutti i testimoni. Sentenza entro l'anno. "Sappiate che se i testimoni non vengono, li mandiamo a prendere", ha avvertito la presidente del collegio, giudice Silvia Mattei. 

Tribunale - Processo "fai da te" -Quattro sono viterbesi, sette stranieri - Usavano come gancio le fidanzatine per intercettare i minorenni

Spaccio agli studenti fuori scuola, undici pusher a processo

Operazione Fai da te - Gli arrestati Viterbo - (sil.co.) - Spaccio agli studenti fuori scuola, undici pusher a processo. Quattro sono italiani, tutti viterbesi. Sette invece sono stranieri. Secondo l'accusa, usando come gancio le fidanzatine, avrebbero intercettato studenti minorenni delle superiori del capoluogo, compresi i pendolari, cui cedere la droga prima e dopo la campanella. 

Tribunale - Vittime i congiunti di un'ottantenne della Versilia, che aveva lasciato mezzo milione ai parenti - La banda avrebbe fatto fuori i soldi di una polizza vita, subito dopo il decesso dell'anziano

Fanno sparire 400mila euro di eredità del caro estinto, sette alla sbarra

Viterbo - Palazzo di giustizia Viterbo - Fanno sparire 400mila euro di eredità del caro estinto, sette imputati alla sbarra. Al centro del processo la riscossione di una polizza vita stipulata da un anziano toscano, deceduto a Camaiore, in provincia di Lucca, il 6 settembre 2011, all'età di 81 anni. I soldi sono prima finiti sul conto di una banca di Viterbo intestato al morto e poi su un conto corrente delle poste di Zepponami, aperto da un'ottantenne. 

Tribunale - Vittima una dottoressa, aggredita dal marito imprenditore davanti ai tre figli della coppia - Confermato all'uomo il divieto di avvicinamento

Segrega in casa la moglie e le stacca la corrente, condannato a un anno e dieci mesi

Violenza sulla donne Viterbo - (sil.co.) - Segrega in casa la moglie e le stacca la corrente, condannato a un anno e dieci mesi. Con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato. Il gip ha confermato il divieto di avvicinamento e disposto una provvisionale di 5mila euro alla vittima, una dottoressa, madre di tre figli. 

Cassazione - Civitavecchia - Inflitte pene da un anno a un anno e otto mesi per omicidio colposo a un collega della vittima e tre addetti alla sicurezza

Operaio morto a Torre Valdaliga Nord, dopo 12 anni confermate le quattro condanne

La suprema corte di Cassazione Civitavecchia - Operaio morto alla centrale di Torre Valdaliga Nord il 17 ottobre 2007, a distanza di dodici anni la corte di cassazione ha confermato in terzo grado le quattro condanne per omicidio colposo inflitte in appello agli imputati.

Tribunale - Imputato l'ex comandante della stazione dei carabinieri di Vejano - Ha ricevuto un encomio solenne per avere salvato la vita a un disabile

Maresciallo-eroe accusato di concussione da una presunta vittima di usura

Viterbo - Tribunale Viterbo - Maresciallo-eroe dei carabinieri a processo per concussione. E' stato denunciato da un insegnante, B.B., presunta vittima di un caso di usura sul quale il militare aveva indagato pochi mesi prima.

Tribunale - Vittima un artista 53enne d'origine tedesca che vive a Chia - L'uomo è pronto a costituirsi parte civile davanti al gup Savina Poli - Indagini della Polpost

Dice all’ex di essere incinta e poi che il bimbo è morto, 48enne indagata per stalking

La polizia postale Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Dice all'ex di essere incinta e poi che il bimbo è morto, 48enne indagata per stalking. La procura ha chiesto il rinvio a giudizio della donna, che comparirà davanti alla gup Savina Poli a settembre. Pronta a costituirsi parte civile la vittima, un artista 53enne d'origine tedesca che ha scelto di vivere nella Tuscia. La persecuzione sarebbe andata avanti un anno e mezzo. 

Milano - L'esponente della Lega era imputato per turbativa d'asta - Condanna di cinque anni e mezzo per l'ex vicepresidente della Lombardia Mantovani

Processo Garavaglia, assolto il viceministro

Il viceministro Massimo Garavaglia Milano – Il viceministro dell’Economia Massimo Garavaglia (Lega) è stato assolto nel processo, celebrato a Milano, in cui era imputato per turbativa d’asta su una gara per il servizio di trasporto di persone in dialisi. Secondo il tribunale, Garavaglia “non ha dato specifiche disposizioni e l’input iniziale per vanificare gli esiti del bando della gara”, cioè non ha commesso [...]

Tribunale - Pedopornografia - Parla uno dei carabinieri che hanno svolto le indagini sugli imputati - A processo due fratelli inchiodati dai filmati estrapolati dai loro telefoni cellulari

“Nel video si vede un bimbo nudo e un peluche che gioca con le sue parti intime”

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - "Nelle immagini si vede un bimbo in tenera età nudo e un peluche che gioca con le sue parti intime". Le immagini sono cinque fotogrammi tratti dal video composto dai filmati che i carabinieri hanno estrapolato dai telefoni cellulari sequestrati a due fratelli. Entrambi sono a processo per reati connessi alla pedopornografia. 

Tribunale - Colpo di scena al processo per la gestione personalistica dell'azienda - Rinviata a settembre la testimonianza dell'ex commissario Pierluigi Bianchi

Ater contro l’ex dirigente e due dipendenti, Gigli rinomina l’avvocato Valentini

Ugo Gigli e l'avvocato Enrico Valentini Viterbo - Ater contro l'ex dirigente e due dipendenti, Ugo Gigli rinomina l'avvocato Enrico Valentini. La nomina risale a lunedì sera. Il colpo di scena all'udienza di ieri del processo per la presunta gestione personalistica dell'azienda. E' stata però rinviata a settembre la testimonianza dell'ex commissario Pierluigi Bianchi, dopo la richiesta di termini a difesa da parte del vecchio-nuovo legale dell'imputato. 

Cuneo - Omicidio Casasole - Le motivazioni della condanna a 14 anni dell'assassino "seminfermo di mente" - Viale dovrà versare 100mila euro di provvisionale ai tre figli e all'anziana madre, 60mila a fratelli e sorelle

Assassino ispirato da un brano rap: “Una voce mi ha detto di spingerla o dovevo uccidere un familiare”

Limone Piemonte - Nel riquadro: Samuele Viale Cuneo - Riconosciuto parzialmente infermo di mente, è stato condannato a 14 anni in primo grado per l'omicidio a Limone Piemonte, il 30 maggio 2017, della 59enne viterbese Giuseppina Casasole.
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