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Cronaca Giudiziaria

Roma - Discarica di Monte Carnevale - L'ex dirigente regionale, indagata con l'imprenditore Valter Lozza, in attesa di essere sentita in procura

Flaminia Tosini accusata di concussione, il pm chiede la revoca dei domiciliari

La Regione Lazio - Nel riquadro Flaminia Tosini Roma - (sil.co.) - Discarica di Monte Carnevale, chiesta dal pm la revoca dei domiciliari per la sola accusa di concussione a Flaminia Tosini. L'ex funzionaria regionale agli arresti dal 16 marzo, nel frattempo, è in attesa della fissazione dell'interrogatorio in procura chiesto dalla difesa subito dopo l'interrogatorio di garanzia.

Tribunale - Sfilata di testimoni al processo per stalking e lesioni al 53enne romano "cacciato" da Proceno in pieno lockdown

Oltre a prendere a “selciate” il sindaco, ha sferrato un calcio al gatto del vicino…

Proceno - Il centro storico - Nel riquadro: il sindaco Cinzia Pellegrini Proceno - (sil.co.) - Avrebbe anche sferrato un calcio al gatto del vicino e dato della "brutta zoccola" alla sua compagna, l'uomo che l'8 aprile 2020, quando non avrebbe nemmeno dovuto essere lì per via del lockdown, ha tirato una "selciata" a sindaco, vicesindaco e assessore di Proceno. "Cacciato" dal paese, è sotto processo per stalking e lesioni.Articoli: Va nella seconda casa durante il lockdown e prende a sassate il sindaco, romano alla sbarra - Prende a sassate sindaco, vicesindaco e assessore, alla sbarra un 52enne

Milano -Ha minacciato la commessa con una pistola scacciacani e si è appropriato dei 200 euro in cassa

Rapina un negozio alla fine del turno di lavoro, arrestato un 52enne

Milano - La rapina al negozio di borse Milano - Aveva appena terminato la sua consueta giornata di lavoro, quando è andato a rapinare un negozio di borse armato di una pistola scacciacani.

Phnom Penh - Sono state attivate le procedure per l'estradizione

Arrestati in Cambogia due latitanti italiani

Phnom Penh Phnom Penh - Due cittadini italiani, latitanti, sono stati arrestati ieri in Cambogia, al termine di un’operazione di polizia con la collaborazione delle autorità giudiziarie italiane, quelle locali e dell'Interpol.

Viterbo - Ne dà notizia l'associazione Battiti: "Dovrà anche risarcire le parti offese costituitesi parti civili tra cui il nostro centro che userà la somma per la prevenzione per combattere la violenza sulle donne"

“Maltrattamenti e lesioni su moglie e figli, condannato a 2 anni e 4 mesi”

Da sinistra: Arianna Dilio, Maria Grazia Carnevale, Stefania Giommi e Giulia Ragonese Viterbo - Ieri, un uomo di 42 anni residente nella provincia di Viterbo, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie e dei due figli, entrambi minori, è stato condannato alla pena di anni 2 e 4 mesi  di reclusione e al risarcimento dei danni in favore delle persone offese costituitesi parti civili. 

Tribunale - Bombe a casa della ex - L'imputato avrebbe minacciato anche il datore di lavoro della vittima - Accusato di violenza sessuale e stalking un viterbese di 61 anni

“Caccia quella sporca romena, sennò ti faccio saltare in aria tutta la baracca…”

Marta - La stazione dei carabinieri Marta - Bombe a casa della ex, la vittima testimonia contro il suo ex protetta da un paravento. L'imputato, un 61enne viterbese, avrebbe minacciato anche il datore di lavoro della donna: "Caccia quella sporca romena, sennò ti faccio saltare in aria tutta la baracca". 

Omicidio di Giuseppina Casasole - Cassazione - Samuele Viale il 30 maggio 2017 ha ucciso la mamma di tre figli, a Limone Piemonte

Donna scaraventata in fondo a un burrone, definitiva la condanna a 14 anni dell’assassino

Samuele Viale Cuneo - (sil.co.) - Definitiva la condanna a 14 anni per omicidio di Samuele Viale. E' l'ex operaio 24enne di Cuneo, giudicato parzialmente infermo di mente, che il 30 maggio 2017 ha scaraventato in fondo a un burrone di Limone Piemonte, nel Cuneese, la mamma viterbese 59enne Giuseppina Casasole, dandole prima una spinta e poi un calcio mentre era intenta a raccogliere fiori sul bordo di un precipizio durante una passeggiata col suo cagnolino.

Tribunale - E' accusato di maltrattamenti aggravati in famiglia e violenza sessuale sulla moglie

Picchia e minaccia i figlioletti di tre e sei anni, padre alla sbarra

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) - Picchia e minaccia i figlioletti di 6 e 3 anni anche tramite alcuni bastoni di legno usati per il caminetto, giudizio immediato per un 31enne d'origine dominicana la cui famiglia è stata messa in salvo dal centro antiviolenza Penelope. Parti civili i bambini e la moglie, anche lei presa a bastonate e costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà. 

Tribunale - Arrestato dai carabinieri a settembre per un doppio colpo in due appartamenti di viale Diaz

Fa razzia di bigiotteria, condannato a 4 anni di carcere

Viterbo - I carabinieri in via Cairoli Viterbo - Fa razzia di bigiotteria, condannato a 4 anni di carcere topo d'appartamento. Imputato di furto aggravato un trentenne che il 19 settembre, alla vigilia del referendum, ha messo a segno un doppio blitz, introducendosi in due abitazioni adiacenti di viale Armando Diaz, nei pressi della cittadella della salute, appartenenti alla stessa proprietaria. I carabinieri lo hanno arrestato in flagranza. 

Tribunale - Pronta a chiedere 30mila euro di risarcimento la presunta vittima

Accusato di stalking da una diciassettenne, assoluzione bis per un 46enne

Violenza di genere - Foto di repertorio Viterbo - (sil.co.) - Accusato di perseguitare una diciassettenne, prosciolto per la seconda volta 46enne. Pronta a chiedere 30mila euro di risarcimento la presunta vittima, ma il giudice ha disposto il non luogo a procedere. La difesa: "Già assolto con formula piena l'imputato e condannata a un anno per calunnia la madre della minore". Articoli: Accusa un quarantenne di perseguitare la figlia 17enne, condannata a un anno per calunnia - “Lui la evita, ma è la ragazza che lo cerca” - Quarantenne accusato di perseguitare una 17enne, ma lei lo difende - Minacce, calci e sputi a una minorenne alla fermata dell’autobus

Tribunale - Secondo un testimone - Tra i due rivali è finita a bottigliate - Imputati di stalking, lesioni e minacce padre e figlio

“Non faceva il provolone con la barista, era il fidanzato ad essere geloso”

Viterbo - Il tribunale Fabrica di Roma - (sil.co.) - Difende la compagna barista da un avventore settantenne che fa il "provolone", si becca una bottigliata in testa e finisce in ospedale con una prognosi di venti giorni. Ma per la difesa quello geloso e irascibile non era il presunto "provolone" bensì la vittima.Articoli: Barista perseguitata, l’avventore “faceva il provolone al bancone” - Barista perseguitata da avventore: “Ha picchiato il mio compagno…” - Barista perseguitata da un settantenne che le fa perdere il lavoro… 

Milano - Chiesto il rinvio dal legale viterbese del giornalista - Avrebbe dovuto chiudersi venerdì

Diffamazione ragazze del bunga-bunga, il processo a Emilio Fede slitta a causa del ricovero

Emilio Fede Milano - (sil.co.) - E' destinata a slittare ancora una volta la definizione del processo in cui Emilio Fede - accusato di diffamare le ragazze del bunga-bunga - è difeso dall'avvocato viterbese Samuele De Santis. "In seguito al ricovero del mio assistito all'ospedale San Raffaele di Milano, ho inoltrato istanza di rinvio dell'udienza fissata per venerdì 16 aprile", conferma il legale. Articoli: Nuove indagini sulla morte di Imane Fadil, la modella presunta vittima di Emilio Fede - Dà delle prostitute alle ragazze del bunga-bunga, alla sbarra per diffamazione Emilio Fede – Morte Imane Fadil, la procura convoca ex deputata Souad Sbai – Imane Fadil negativa a test arsenico e leptospirosi – Ragazza del bunga bunga avvelenata, “no comment” del legale di Emilio Fede – Processo Ruby, morta la teste Imane Fadil – Dà delle “prostitute” alle ragazze del bunga-bunga, nuovi guai per Emilio Fede

Tribunale -  Secondo l'ultimo teste della difesa - Ex terrorista imputato di violenza sessuale e domestica

“Non costringeva la moglie a fare sesso con gli amici…”

Il tribunale di Viterbo Vetralla - (sil.co.) - Violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e stalking sulla ex moglie oggi 48enne, alle ultime battute il processo all'ex terrorista dei Nap 83enne che aveva messo su famiglia aVetralla.Articoli: “Non facciamoci condizionare dal suo passato da terrorista dei Nap” - “La mamma aveva paura di mio padre”  - “Io ti ho creato, io ti levo dal mondo” - “La costringeva a fare sesso a scopo terapeutico” - Lei lo trascina in tribunale, lui la perseguita – Botte, insulti e abusi sessuali  – Violenze dal marito e dagli amici, ex terrorista a processo

Catania - Per il pubblico ministero non si è trattato di sequestro di persona

Caso Gregoretti, il pm chiede il “non luogo a procedere” per Salvini

Matteo Salvini Catania - Caso Gregoretti, il pm chiede il "non luogo a procedere" nei confronti dell'ex ministro dell'interno Matteo Salvini.

Tribunale - Operazione "Underground" - Processo al corriere, parla l'imprenditore viterbese supertestimone dell'accusa - Estradato dal Belgio uno dei latitanti

“Traffico di cocaina, spaccio nelle discoteche e centrale in un bar…”

Viterbo - Carabinieri - Operazione Underground - La droga sequestrata Viterbo - Traffico internazionale di cocaina, tra il 2015 e il 2016 a Viterbo era gestito da due bande di albanesi. Ai vertici il boss di mafia viterbese Rebeshi e il connazionale Shtembari, tra gli arrestati dell'operazione Underground del 13 giugno 2019.  "Lo spaccio avviene nelle discoteche, mentre la centrale è un bar di viale Trieste", ha rivelato un supertestimone. Ieri è stato sentito al processo al  presunto "corriere" Erjon Collaku. Estradato dal Belgio uno dei latitanti.  - “Narcotraffico, cinquemila euro per la missione al corriere della cocaina”

Direzione distrettuale antimafia - Operazione "Underground" - I movimenti dell'imputato ricostruiti da uno degli investigatori

“Narcotraffico, cinquemila euro per la missione al corriere della cocaina”

Operazione Underground - Uno degli arrestati Viterbo - (sil.co.) - Traffico internazionale di cocaina, un militare del Norm testimone al processo al presunto corriere della banda di albanesi del "boss" Shtembari, sgominata dalla Dda di Roma nell'operazione Underground. Sono quelli che seppellivano la droga sulla Palanzana nascosta in barattoli col riso (oltre 100) per preservarla dall'umidità. 

Mafia viterbese - Parla l'avvocato che ha fatto da tramite tra il boss e la vittima

“Nessuna minaccia da Trovato, ritenevo auspicabile far fare pace al ristoratore e Pecci…”

Carlo Taormina, Manuel Pecci e Fausto Barili Viterbo - Minacce al ristoratore con metodo mafioso, in aula l'avvocato che avrebbe fatto da tramite tra il boss Giuseppe Trovato e la presunta vittima per spingerla a rinunciare a azioni legali contro Manuel Pecci. "Nessuna minaccia da Trovato, era auspicabile far fare pace al ristoratore e Pecci", ha detto. Tra i testimoni citati dai difensori Carlo Taormina e Fausto Barili anche la madre dell'imputato.

Morte di maria Sestina Arcuri - Le "forzature" dell'interrogatorio secondo la psicologa Cecilia Forenza della difesa

“Il supertestimone del pub dice 60 volte ‘non lo so’ poi chiede ‘ho detto giusto?'”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - Morte di Maria Sestina Arcuri, nessuna "forzatura" secondo la procura sul trentenne di Ronciglione testimone del litigio al pub tra la 26enne e Andrea Landolfi, cui la giovane avrebbe detto di volerlo lasciare la sera stessa andando a dormire in un b&b. Il contrario secondo la psicologa Cecilia Forenza della difesa. 

Tribunale - L'imputato si è introdotto in casa della vittima passando dal balcone

Il vicino le piomba in camera da letto nudo e tenta di violentarla…

Carabinieri e 118 Viterbo - (sil.co.) - Le piomba nudo in camera da letto e prova a violentarla. Vittima una donna che una sera d'estate di tre anni fa stava già dormendo quando il vicino di casa, passando dal balcone, si è introdotto nella sua abitazione, dove c'erano anche il marito e il figlio, saltandole letteralmente addosso.

Tribunale - Vittime costrette a chiudersi a chiave in camera per sfuggire alla violenza

Terrorizza moglie e figli, marito-padrone condannato a 4 anni e 4 mesi di carcere

Viterbo - Polizia Viterbo - (sil.co.) - In casa un clima di puro terrore. Moglie e figli, quando c'era lui, sarebbero stati costretti a rifugiarsi un camera da letto e chiudersi dentro a chiave, con lui che da dietro cercava di buttare giù a pugni le porte per picchiarli. E' stato condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione. Dovrà inoltre risarcire le vittime con cinquemila euro a testa. 

Tribunale - Vittima costretta dal marito ad attivare la geolocalizzazione del cellulare

Convinto che la moglie gli faccia le corna col fidanzato della figlia, la violenta

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Convinto che la moglie gli faccia le corna col fidanzato della figlia, la violenta. E' l'episodio clou di una lunga storia di vessazioni e soprusi cui sarebbe stata sottoposta tra agosto 2019 e aprile 2020 una donna residente in un centro della provincia. Ossessionato dalla gelosia, per controllare ogni suo spostamento, il marito l'avrebbe anche obbligata ad attivare la geolocalizzazione del cellulare.

Mafia - Operazione "Erostrato" - Tra i cinque testimoni in programma oggi, anche l'avvocato contattato dal boss Rebeshi

Appello per 10 a Roma, mentre a Viterbo sfilano gli ultimi testi di Erasmi, Pecci e Pavel

Mafia a Viterbo - I tredici arrestati Viterbo - Mafia viterbese, una due giorni intensa per le difese dei tredici arrestati nel blitz del 25 gennaio 2019 dell'operazione Erostrato della Dda di Roma. Ieri nella capitale la terza udienza del processo d'appello per i dieci imputati già condannati, tra i quali i boss Rebeshi e Trovato. Oggi a Viterbo gli ultimi testimoni del processo per metodo mafioso a Pecci, Erasmi e Pavel. Sentenza prevista il 5 maggio.

Tribunale - Testimone un carabiniere - A processo una presunta banda di sfruttatori - Tra loro un 61enne che avrebbe fatto da tassista in cambio di sesso

“Venticinque euro al giorno per battere in una piazzola sulla Flaminia”

Prostituzione - Controllo dei carabinieri Civita Castellana - (sil.co.) - Venticinque euro al giorno per battere in una piazzola sulla Flaminia. E' il prezzo che un gruppo di lucciole romene avrebbe dovuto pagare agli sfruttatori, tra i quali un 61enne di Corchiano, che avrebbe fatto da tassista e controllore in cambio di sesso. Articoli: Gruppo di lucciole sulla Flaminia, alla sbarra quattro sfruttatori - Fatta prostituire non appena sbarcata dall’aereo arrivato dalla Romania  

Tribunale - In aula l'ex comandante di stazione, Angelo Benfante, accusato di peculato

“Non mi sono scaldato a spese della caserma, usavo il gas solo per cucinare”

La caserma dei carabinieri di Grotte di Castro - Nel riquadro: L'ex comandante Angelo Benfante Grotte di Castro - (sil.co.) - "Non mi sono scaldato a spese della caserma, usavo il gas solo per cucinare". In aula la versione dell’ex comandante della stazione di Grotte di Castro accusato di peculato in quanto si sarebbe attaccato al gas della caserma. 

Tribunale - L'operazione "Libertà" raccontata da uno dei carabinieri del nucleo investigativo - Fu arrestata anche una coppia, marito e moglie

“Baby squillo in centro, il 40enne si occupava di smistamento clienti e pubblicità”

Viterbo - Operazione Libertà - L'arrestato F.I. Viterbo - Baby squillo a San Faustino, nel vivo il processo al quarantenne romeno arrestato il 17 maggio 2015 con una coppia di connazionali. Avrebbero gestito due case d'appuntamento a Viterbo e Terni facendo prostituire due ragazze. Una appena maggiorenne e una 17enne, nipote dei presunti complici.Articoli: Baby squillo a due passi dalla chiesa della Trinità, alla sbarra un 37enne - Prostituzione minorile in centro, pena ridotta per una coppia - Prostituzione minorile, coppia condannata - Due alcove del sesso da 1500 euro al giorno - Prostituzione minorile, tre arresti Media: fotocronaca – slide

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