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Cronaca Giudiziaria

Tribunale - Operazione Déjà vu - Per associazione per delinquere - Assolta la storica segretaria Carla Corbucci - Due anni e mezzo a uno dei complici pugliesi

Supercar col trucco dalla Germania, Elio Marchetti condannato a 5 anni e 4 mesi

Viterbo - Operazione Déjà vu - Guardia di finanza e Polstrada nella concessionaria di via Mainella - Nel riquadro Elio Marchetti Viterbo - Elio Marchetti è stato condannato a cinque anni e quattro mesi in primo grado con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale sulle vetture di grossa cilindrata importate dall’estero. E' stata invece assolta la dipendente Carla Corbucci, mentre è stato condannato a due anni e sei mesi un altro dei presunti complici, l'imprenditore pugliese Domenico Sordo, titolare di un'agenzia di pratiche auto di Foggia. I tre erano accusati a vario titolo in concorso. 

Bari - La decisione è stata presa dal tribunale del riesame

Imponeva dress code alle borsiste, Francesco Bellomo torna ai domiciliari

Francesco Bellomo Bari - Imponeva dress code alle borsiste, Francesco Bellomo torna ai domiciliari.

Tribunale - Viterbo - L'incidente è avvenuto il 23 dicembre 2017 in via Volta

Travolge pedone con lo scooter al Pilastro, a processo per omicidio stradale

Tribunale Viterbo - (sil.co.) - Travolge pedone con lo scooter al Pilastro, a processo per omicidio stradale il centauro, un viterbese di 61 anni residente come la vittima nel quartiere. L'incidente è avvenuto il 23 dicembre 2017 in via Alessandro Volta. 

Tribunale - Vitorchiano - La religiosa ha ritrovato per strada il portafoglio dieci minuti prima dei fatti e a sette minuti a piedi dal luogo del filmato

Presunto ladro incastrato dalla videosorveglianza, assolto grazie a Google Maps e a una suora…

Videosorveglianza Vitorchiano - (sil.co.) - Secondo le telecamere della videosorveglianza avrebbe rubato un portafoglio, ma grazie al percorso su Google Maps e al provvidenziale intervento di una una suora è stato scagionato.

Femminicidio Arcuri - Ma per l'accusa Landolfi l'avrebbe uccisa perché lei voleva lasciarlo - Il video con i messaggi vocali della vittima fatti ascoltare in aula

Sestina a Andrea otto ore prima della tragedia: “Questa è la nostra prima foto, sei l’amore della mia vita”

L'ultimo messaggio di Sestina Arcuri a Andrea Landolfi Ronciglione - Sestina a Andrea otto ore prima della tragedia: "Questa è la nostra prima foto, sei l'amore della mia vita". Gli audio delle "liti" in chat con Landolfi del 15 dicembre e della notte tra il 1 e il 2 febbraio. La notte tra il 3 e il 4 febbraio la 26enne è precipitata dalle scale. Il pugile 31enne romano è accusato di femminicidio. 

Tribunale - Nepi - Imputato e madre della vittima lavoravano entrambi presso una casa di riposo - Un giorno la figlioletta le avrebbe confidato: "Mamma, ho paura di essere rimasta incinta"

Operaio accusato di violenza sessuale su bimba di 10 anni, chiesti sei anni e mezzo di reclusione

Il tribunale di Viterbo Nepi - Operaio accusato di violenza sessuale su una bimba di 10 anni, l'accusa chiede sei anni e mezzo di reclusione. L'uomo, un cinqauntenne, fu arrestato dai carabinieri a novembre 2017.  Imputato e madre della vittima lavoravano entrambi presso una casa di riposo. Un giorno la figlioletta le avrebbe confidato: "Mamma, ho paura di essere rimasta incinta". Un fulmine a ciel sereno. Articoli: Violenza sessuale su bimba, la vittima conferma gli abusi - Violenza sessuale, incidente probatorio sulla vittima - Bimba di 10 anni violentata, operaio arrestato

Tribunale - Sono accusati di rapina, lesioni e sequestro di persona - La vittima: "Mi hanno spinto in fondo all'ultima carrozza e mi sono saltati addosso"

Picchiato selvaggiamente in treno al grido di “sei un infame”, alla sbarra tre fratelli di Vignanello

La sanificazione del tribunale Viterbo - (sil.co.) - Picchiato selvaggiamente in treno al grido di "sei un infame", alla sbarra tre fratelli di Vignanello. Sono accusati di rapina, lesioni e sequestro di persona. Un episodio controverso, anche se due di loro hanno confessato. Durante la perquisizione gli hanno trovato in casa il bottino del furto sacrilego messo a segno il 14 settembre nella chiesa del paese, dove furono rubate perfino le ostie benedette. "Per le messe nere", disse il parroco. 

Tribunale - Nel locale fu trovato anche un serpente boa usato per gli spettacoli erotici

Prostituzione al nightclub New Chicago, quattro condanne e un’assoluzione

Viterbo - Il night club New Chicago Viterbo - (sil.co.) - Prostituzione al night, quattro condanne e un'assoluzione. Su Facebook camerini-privè con puff e divani a forma di cuore, alle pareti immagini del kamasutra.Nel blitz fu trovato anche un serpente boa usato per gli spettacoli erotici. Nel frattempo sono passati otto anni. 

Tribunale - Civita Castellana - L'accusa: "I filmati della videosorveglianza confermano il racconto della madre" - La difesa: "Si vedono solo delle sagome confuse"

Scaraventata dal treno per debito di droga del figlio, scontro sui filmati della videosorveglianza

Tribunale Civita Castellana - (sil.co.) - Scaraventata giù da treno per debito di droga del figlio, al setaccio le telecamere della stazione. Per l'accusa: "I filmati della videosorveglianza confermano il racconto della madre". Per la difesa: "Si vedono solo delle sagome confuse". E' ripreso ieri con la testimonianza di un carabiniere il processo per rapina, lesioni, spaccio, estorsione e stalking a carico di un 45enne, della compagna 37enne e di un 30enne che sarebbero arrivati al punto di minacciare di uccidere la madre per un debito di droga del figlio. Il figlio non paga un debito di droga, scaraventano la madre giù dal treno

Tribunale - Condannati la Asl e un podologo

Le amputano due dita del piede andate in cancrena, cinquantamila euro di risarcimento

Viterbo - La cittadella della salute, sede della Asl Viterbo - (sil.co.) - Curata da un falso medico della Asl, a 46 anni le amputano due dita del piede sinistro andate in cancrena. Dopo dieci anni, condannati in solido la Asl di Viterbo e il professionista, in realtà un podologo, sospeso nel 2011 per esercizio abusivo della professione medica.Articoli: Falso medico alla sbarra per truffa - In cura da falso podologo, le amputano due dita - Scoperto falso podologo

Il giornale di mezzanotte - Tribunale - Imputato un 36enne di Tarquinia - Alla vittima è stata riconosciuta una provvisionale di 75mila euro

Violenta bimba in carrozzina, condannato a otto anni ex fisioterapista del Bambin Gesù

Viterbo - Il tribunale Tarquinia - Violenta bimba in carrozzina, condannato a otto anni ex fisioterapista del Bambin Gesù. Alla vittima, i cui genitori si sono costituiti parte civile, una provvisionale di 75mila euro. L'imputato, un 36enne di Tarquinia, è risultato sano di mente in base alla perizia psichiatrica. Ha usufruito dello sconto di un terzo della pena dell'abbreviato. Articoli: Fisioterapista accusato di pedofilia, tre esperti per stabilire se è sano di mente - Abusi su bimba in carrozzina, il fisioterapista sarà sottoposto a perizia psichiatrica – Abusi su bimba disabile, a processo il fisioterapista arrestato per pedofilia – Atti di pedofilia su bimba disabile, sospeso il fisioterapista del Bambin Gesù – Fisioterapista arrestato per pedofilia, la bimba di 8 anni indifesa e costretta sulla sedia a rotelle – Abusi sessuali su una bimba di 8 anni disabile, arrestato fisioterapista

Tribunale - Operazione Led - Mario Giulianelli e Sergio Annesi sono tra i 9 imputati del secondo processo scaturito dall'inchiesta

Appalti truccati, rinviati a giudizio l’ex sindaco di Villa San Giovanni e l’ex assessore di Civita Castellana

Operazione Led - Carabinieri e forestale Viterbo - Operazione Led, rinviati a giudizio per turbativa d'asta in concorso Mario Giulianelli e Sergio Annesi, rispettivamente ex sindaco di Villa San Giovani in Tuscia ed ex assessore comunale ai lavori pubblici di Civita Castellana. Sono tra i 9 imputati del secondo processo scaturito dall'inchiesta, 

Tribunale - Bagnoregio - Per un mancato rimborso di 500 euro, avrebbe perseguitato l'organizzatore dell'evento - La difesa: "Alla fine i soldi promessi glieli ha dati il sindaco dopo cinque anni"

Figurante del presepe della “città che muore” condannato a un anno e 4 mesi per stalking

Il presepe vivente a Civita di Bagnoregio Bagnoregio - Figurante al presepe della "città che muore" col bue e l'asinello ma non lo pagano, condannato a un anno e quattro mesi per stalking. La cornice è quella magica di Civita di Bagnoregio. 

Corte di cassazione - Ma la querela le si è ritorta contro - Condannata per calunnia, reato prescritto, dovrà comunque risarcire la vittima

Si innamora della colf e la copre di regali costosi, lei invece di sposarlo lo lascia e lo denuncia

La suprema corte di Cassazione Viterbo - (sil.co.) - Si innamora della colf e la copre di regali costosi, lei invece di sposarlo lo lascia e lo denuncia, dicendo di non avere mai sottoscritto una lettera in cui avrebbe ammesso di avere debiti col medico che aveva perso la testa per lei. Ma la querela le si è ritorta contro ed è stata condannata per calunnia. Reato prescritto già in appello, l'anno scorso, il giorno della festa della donna. Ma adesso anche la cassazione, così come avevano già fatto i giudici di secondo grado, ha stabilito che l'imputata, oggi 63enne, dovrà comunque risarcire la vittima.

Viterbo - Davanti ai giudici d'appello il 14 luglio i due ex militanti del movimento di estrema destra

Stupro di gruppo al pub di CasaPound, processo bis per Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi

Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi Viterbo - Stupro di gruppo al pub di CasaPound, processo bis per Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi. Otto mesi esatti dopo la sentenza di primo grado, compariranno davanti ai giudici d'appello martedì 14 luglio i due ventenni, ex militanti del movimento di estrema destra, condannati a due anni e dieci mesi (Licci) e a tre anni di reclusione (Chiricozzi) per la violenza ai danni di una 37enne viterbese, stuprata e filmata la notte tra l'11 e il 12 aprile 2019, all'Old Manners Tavern di piazza Sallupara.

Tribunale - Otto mesi e 15 giorni di carcere all'imputato con sospensione della pena

Scrive alle amiche della ex: “Oggi abbiamo fatto l’amore”, condannato per stalking

Viterbo - Il tribunale Viterbo - (sil.co.) - Lascia la moglie per andare a vivere con l'amante, ma continua a sentirsi con la ex consorte. La nuova compagna lo scopre, non gradisce e la coppia si sfascia, con lei che lo denuncia per ben quattro volte nel giro di otto mesi. Per tentato furto, violazione di domicilio e stalking. Una volta l'imputato ha mandato alle amiche della vittima dei messaggi con scritto: "Oggi abbiamo fatto l'amore". 

Tribunale - Pestaggio per rapina in centro - La vittima, in coma per mesi, ha riportato danni neurologici permanenti - Le difese chiedono una perizia per chiarire se sia stata colpa del pugno in faccia o del calcio alla testa

Tentato omicidio di via della Pettinara, i due ventenni in carcere chiedono l’abbreviato

Viterbo - Via della Pettinara - Nel riquadro Giovanni Maria Farina Viterbo - (sil.co.) - Tentato omicidio di via della Pettinara, sperano nel rito che in caso di condanna consente lo sconto di un terzo della pena Roberto Vestri e Michele Montalbotti, il 24enne e il 20enne arrestati per l'aggressione del 13 ottobre a Giovanni Maria Farina, il 57enne finito in coma dopo essere stato picchiato dai due giovani che gli avevano teso un agguato a scopo di rapina. Le difese chiedono una perizia per chiarire se sia stata colpa del pugno in faccia o del calcio alla testa. 

Corte d'assise - Giallo di Ronciglione - La 26enne, presunta vittima di femminicidio, lo dice a Andrea Landolfi in chat durante una delle ultime liti

In aula risuona la voce di Maria Sestina Arcuri: “Ho solo una vita e viverla così mi spaventa”

Andrea Landolfi e Maria Sestina Arcuri Ronciglione - "Ho solo una vita e viverla così mi spaventa", in aula risuona la voce di Maria Sestina Arcuri.  La 26enne presunta vittima di femminicidio lo dice al fidanzato Andrea Landolfi in chat durante una delle ultime liti. Il giovane è imputato di omicidio volontario e omissione di soccorso. 

Tribunale - Montefiascone - Giudizio immediato per l'imputato, in carcere da febbraio - Non si costituisce parte civile la vittima

Al via il processo al rapinatore di Fabio Notazio – L’assessore: “L’ho perdonato”

MontefiasconMontefiascone - Il 25enne sul camper (nel riquadro, l'assessore Fabio Notazio) Montefiascone - Al via il processo col giudizio immediato al rapinatore di Fabio Notazio. L'assessore, presente in aula in quanto parte offesa, non si è costituito parte civile contro l'imputato. "L'ho perdonato", dice. Lo scorso 10 febbraio è stato aggredito da un individuo a volto coperto che lo ha minacciato con una pistola nella centralissima piazza Roma. Articoli: Tenta di impiccarsi in carcere, salvato dalla polizia penitenziaria - Si getta dalla finestra precipitando su un camper, era ai domiciliari per la tentata rapina a Notazio - “Scendi da lì”, ma il 25enne si butta dalla finestra e precipita sul camper… – 25enne distrugge casa, salta dalla finestra e finisce su un camper – “Col volto coperto mi ha puntato la pistola per chiedermi i soldi…” – Tenta di rapinare l’assessore, arrestato

Tribunale - L'uomo inizialmente era indagato "solo" per lesioni e maltrattamenti nei confronti della moglie dei tre figli minori

Abusa della figlioletta di nove anni, padre condannato a 11 anni di reclusione per violenza sessuale

Abusi su minori (foto generica) Viterbo - (sil.co.) - Abusi sulla figlioletta di nove anni, padre condannato a 11 anni di reclusione per violenza sessuale. L'uomo inizialmente era indagato "solo" per lesioni e maltrattamenti nei confronti della moglie e dei tre figli minori. La vittima ha parlato delle attenzioni sospette del genitore in sede di incidente probatorio. 

Tribunale - Al via la messa in prova, 12 ore alla settimana presso un ente benefico in cambio della sospensione del processo

Inseguimento con sparatoria a Valle Faul, i due pregiudicati arrestati lavoreranno gratis per un anno

Carabinieri Viterbo - (sil.co.) - Inseguimento con sparatoria a Valle Faul, al via la messa in prova i due pregiudicati di nazionalità romena che la notte tra l’11 e il 12 febbraio hanno seminato il panico per una ventina di minuti nel centro storico di Viterbo cercando di sfuggire ai carabinieri del Norm.Articoli: Inseguimento con sparatoria a Valle Faul, i due pregiudicati chiedono la messa in prova - Inseguimento con sparatoria a Valle Faul, in due in fuga dopo l’aggressione a un carabiniere - Inseguimento con sparatoria a Valle Faul

Il giornale di mezzanotte - Viterbo - La presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli dopo il cambio al vertice del consiglio dell’ordine degli avvocati

“Grazie all’avvocato Prosperoni, sono stati raggiunti ottimi e visibili risultati”

Maria Rosaria Covelli, presidente del tribunale di Viterbo Viterbo - "Grazie all'avvocato Prosperoni, sono stati raggiunti ottimi e visibili risultati". I ringraziamenti della presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli per l'avvocato Marco Prosperoni, in seguito alle dimissioni da presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Viterbo. 

Viterbo - Pubblicato il nuovo protocollo - Processi a orario prestabilito per il settore penale e stop alle udienze entro le 17,30

Coronavirus, in tribunale obbligo di mascherina e distanziamento fino alla fine di luglio

Viterbo - Il tribunale Viterbo - Emergenza Covid, ecco le nuove misure disposte dalla presidente del tribunale Maria Rosaria Covelli con il protocollo numero 1142 del 30 giugno e valide fino alla fine di luglio. Processi a orario prestabilito per il settore penale e stop alle udienze entro le ore 17,30. Restano in  vigore l'obbligo di indossare la mascherina e del distanziamento. 

Tribunale - Mafia viterbese - Il militare ha chiesto il trasferimento - Ha spiegato: "Cercavo la tranquillità per la mia famiglia"

Gli bruciano la macchina sotto casa, il carabiniere: “Meglio Tor Bella Monaca che Viterbo”

Mafia viterbese - Una delle vetture date alle fiamme (nei riquadri Giuseppe Trovato e Ismail Rebeshi) Viterbo - Gli bruciano la macchina sotto casa: "Meglio Tor Bella Monaca che Viterbo". Lo ha detto in aula uno dei due carabinieri vittime di mafia viterbese al processo in cui sono imputati Pavel, Pecci e Erasmi. Lui, dopo l'attentato, ha chiesto il trasferimento. "Cercavo la tranquillità per la mia famiglia", ha spiegato. Tra i testimoni anche il ristoratore cui hanno bruciato una Jaguar, minacciato di morte lo scorso novembre dal fratello del boss Rebeshi (filone "mafia bis"). E la titolare del compro oro di via Genova, cui hanno lasciato i lumini da morto e due teste mozzate di animali sulla serranda. "Con due proiettili conficcati in testa", ha detto.

Corte d'assise - Omicidio Fedeli - Contestate le conclusioni del medico legale nominato dal tribunale - La famiglia ribadisce: "Non c'è stata nessuna aggressione"

Il perito: “Pang ferito da una vite” – La difesa: “Fu un coltello”

Omicidio Fedeli - I rilievi della scientifica nel negozio di via San Luca Viterbo - Riflettori accesi sulle ferite riportate da Michael Aaron Pang, il 23enne americano omicida reo confesso del commerciante viterbese ucciso nel suo negozio di via San Luca il 3 maggio 2019. Secondo il perito del tribunale sono unghiate lasciate da Norveo Fedeli mentre si difendeva, più una ferita al pollice della mano destra che si sarebbe fatto con una vite dello sgabello rotto mentre colpiva il 74enne. Ha escluso un'aggressione da parte della vittima anche il consulente di parte civile. La difesa insiste: "E' stato un coltello". 

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