Soriano nel Cimino - (sil.co.) -Ventenne suicida in clinica , tra i consulenti della famiglia il professor Stefano Ferracuti.
Soriano nel Cimino - È entrato nel vivo ieri pomeriggio con la testimonianza del padre della vittima il processo per omicidio colposo e omessa valutazione del rischio suicidario allo psichiatra e direttore sanitario di una clinica specializzata in disturbi alimentari di Soriano nel Cimino dove, il 27 dicembre 2021, si è tolta la vita una paziente ventenne.
Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, il misterioso "autista" senza volto in fuga dai Balcani. Condannato a 22 anni di prigione, Ismail Memeti non ha passaporto. Sarebbe nato in un villaggio tra Macedonia, Kosovo e Bulgaria. Rilasciato dal Cpr perché non si sapeva dove mandarlo. Sembra un film. È un delitto.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, inizierà il prossimo 5 febbraio davanti alla corte di appello di Roma il processo bis alla vedova, ai cognati e ai tre pregiudicati di Ponte di Nona incaricati del delitto, tra cui due dei tre sicari del commando armato.
Soriano nel Cimino - Ruba il bancomat a una cara amica di famiglia ottantenne, invitandola a casa sua con la scusa di regalarle l'insalata. Poi va a fare shopping dal cinese. Assolta. Nonostante non ci siano dubbi che si sia resa colpevole di furto. - “Mi ha rubato il bancomat ed è andata a fare shopping dal cinese”
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Una giovane paziente si suicida presso una clinica di Soriano nel Cimino, a processo per omicidio colposo davanti al giudice Ilaria Inghilleri il direttore sanitario nonché psichiatra privato della vittima.
Soriano nel Cimino - Cene dei veleni a casa del killer mancato, testimone all'ultimo minuto la ex di Alessio Pizzuti: "Volevamo capire chi guidava la Giulietta". Per la difesa del settimo imputato per la morte di Salvatore Bramucci non ci sono prove che fosse Ismail Memeti.
Soriano nel Cimino - "Tonino Bacci doveva 5mila euro a Ismail Memeti". Saranno sentiti in aula a ottobre gli audio "rubati" delle cene a casa del killer mancato Alessio Pizzuti, che grazie a un supertestimone incastrerebbero il presunto autista e fornitore dell'arma del delitto al commando.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - Multato dalla municipale per avere superato di circa venti chilometri il limite di velocità, a distanza di sette anni si è visto annullare definitivamente il verbale nonostante il comune interessato abbia presentato ricorso in appello e anche in cassazione.
Viterbo - (sil.co.) - Corte d'assise versione solleone per Ismail Memeti, il pregiudicato 56enne d'origine macedone settimo imputato si omicidio pluriaggravato in concorso per la morte di Salvatore Bramucci, l'usuraio 58enne ucciso da un commando armato che ha sparato sei colpi di pistola nell'agguato messo a segno mentre la vittima stava uscendo in auto dalla sua abitazione la mattina del 7 agosto 2022 nelle campagne di Soriano nel Cimino.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, al via ieri il processo davanti alla corte d'assise di Viterbo al settimo imputato, Ismail Memeti, il 56enne macedone detenuto da Ognissanti nel carcere romano di Regina Coeli, che la mattina del 7 agosto 2022 per 5mila euro avrebbe guidato da Roma a Soriano nel Cimino la Giulietta grigia rubata il giugno precedente a Ronciglione appositamente per l’omicidio, scortata dalla Smart bianca a noleggio con a bordo i killer Antonio Bacci e Lucio La Pietra.
Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, tutti condannati ma nessun ergastolo. Pene da 18 a 28 anni. Alle sorelle diaboliche 24 anni di carcere.
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci: "non mi servivano i suoi soldi" dice la moglie mentre il presunto sicario Bacci si difende "dovevo solo beccarlo con l'amante".
Soriano nel Cimino - Omicidio di Salvatore Bramucci, i legali di cognati diabolici e killer mancato: "Processo indiziario senza indizi". Sono iniziate ieri le arringhe delle difese, secondo cui si tratta di un processo indiziario senza indizi gravi, precisi e concordanti. Per primi hanno parlato i legali dei cognati Dan Costantin Pomirleanu e Sabrina Bacchio e del killer mancato Alessio Pizzuti.
Soriano nel Cimino - Omicidio Bramucci, il pm chiede 4 ergastoli più due condanne a 18 e 24 anni di carcere, mentre la figlia della vittima chiede 500mila euro di risarcimento. Fine pena mai per le sorelle diaboliche e isolamento diurno per il capo-sicario Tonino Bacci. Per la procura millemila depistaggi e un solo movente: i soldi accumulati dal pregiudicato 58enne professionista dell'usura. - Omicidio Bramucci: chiesto l’ergastolo per la moglie, la sorella, il cognato e il sicario Bacci
Soriano nel Cimino - Chi è Ismail Memeti alias Tarzan, il 56enne che sarebbe stato "arruolato" per 5mila euro dai sicari di Bramucci. Il presunto terzo componente del gruppo di fuoco che ha ucciso Bramucci, e settimo arrestato nell'ambito del delitto, è finito in carcere il giorno di Ognissanti, dopo un lungo tira&molla giudiziario. Bacci avrebbe chiesto a un amico di ospitarlo in casa a ridosso dell'omicidio.
Soriano nel Cimino - (sil.co.) - "Mi ha rubato il bancomat con la scusa dell'insalata ed è andata a fare shopping dal cinese". Ultraottantenne di Soriano nel Cimino testimonia al processo contro la vicina di casa che ha l'età delle sue figlie e le nipoti chiamavano zia.
Soriano nel Cimino - "Tanto prima o poi Bramucci lo ammazzano", supertestimone della difesa del killer Tonino Bacci tira in ballo la banda della Magliana. Ma alla prova dell'interrogatorio si rivela inconsistente. "Annamo daje, oh", il 18 novembre saranno sentite in aula le ultime parole della vittima, quando gli sparano mentre chiama la moglie. Il telefono lo ha registrato nonostante lei non abbia risposto.
Soriano nel Cimino - "Un giorno in più pagato dal comune per i turisti che visitano una bottega storica". È la proposta contenuta in un protocollo d'intesa che palazzo dei Priori ha sottoposto alla regione Lazio resa durante il convegno di Confartigianato imprese dall'assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris.- Michael Del Moro: “Finché gli artigiani popoleranno i borghi ci sarà speranza”
Soriano nel Cimino - "Con la fine dei bonus molte imprese stanno morendo". A lanciare l'allarme è il presidente della Camera di commercio di Viterbo-Rieti Domenico Merlani intervenuto al convegno di Confartigianato imprese Lazio, Lazio è valore d'impresa.- Michael Del Moro: “Finché gli artigiani popoleranno i borghi ci sarà speranza”
Soriano nel Cimino - Pregiudicato ucciso da in commando armato a Soriano nel Cimino, la difesa dubita del quoziente intellettivo del killer Tonino Bacci e chiede una perizia psichiatrica. I genitori di Pomirleanu, il cognato accusato di omicidio in concorso: "Nostro figlio e Sabrina non avevano bisogno dei soldi di Salvatore Bramucci per farsi la villa".
Soriano nel Cimino - Processo per l'omicidio di Salvatore Bramucci, vedova da un professore del Gemelli subito dopo l'arresto della sorella. Ma non è lui il "dottore" che "costicchia".
Soriano nel Cimino - "Mia sorella Elisabetta Bacchio non voleva uccidere il marito, voleva incastrare con la droga mio cognato Salvatore Bramucci". n tribunale la versione alternativa di Sabrina Bacchio. Con l'aiuto del sicario Tonino Bacci avrebbe procurato duemila euro di cocaina da mettere sull'auto della vittima, Nessuno dei sei imputati di omicidio volontario pluriaggravato in concorso ha confessato il delitto.
Soriano nel Cimino - Un pizzino al posto dei soldi nella casa degli intrighi: "Brutto bastardo, te la faremo pagare". Di movente in movente, di mezzo ci sono sempre i "risparmi" che la famiglia avrebbe bramato da Bramucci. Denaro in contanti, nascosti non sotto il materasso, ma sottovuoto sottoterra oppure nei muri. Ieri un'udienza ricca di colpi di scena. In tribunale anche il 118, per la ex di uno degli imputati, la cui testimonianza "surreale" ha insospettito sulle sue condizioni di salute. Dava anche del tu ai magistrati.
Soriano nel Cimino - Veleni a casa Bramucci, il fratello: "Disse che i suoceri gli avevano rubato 100mila euro murati in giardino". Secondo i familiari avrebbe nascosto in casa almeno mezzo milione in contanti e una valigetta piena di orologi preziosi. Tutti lo avrebbero saputo. Il figlio maggiore ha detto che il padre ha dato gli orologi alla sorellastra pochi giorni prima i venire ucciso. Lei nega e dice che li ha fatti sparire la vedova dopo la morte del marito. Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY