– Debutto per Alessandro Dinelli, candidato Area democratica (Parroncini) alla segreteria provinciale del Pd.
“E’ la prima volta in conferenza stampa”. La sua idea di partito è chiara.
“Ci sarà un congresso, utile al radicamento del Pd. Occorre parlare meno delle diatribe interne e concentrarsi su temi come il no al nucleare, l’acqua pubblica, università a e occupazione giovanile”.
Facendo del Partito democratico, un partito utile. “Con più democrazia interna e le primarie per scegliere senatori e deputati – anticipa – in caso d’elezioni anticipate. Diamo sovranità ai circoli e favoriamo il rinnovamento della politica”.
Dinelli per Area democratica, Egidi per Bersani, quindi Panunzi, presentato come candidato trasversale, appoggiato da Fioroni. “C’è un gran parlare su chi è più o meno trasversale. Non vorrei che si confondesse il trasversalismo con il trascorrentismo. Non penso che chi attraversa tutte le correnti automaticamente le elimina. Non ci sono razze purissime, tutti abbiamo concorso alla storia del Pd”.
E a chi lo ritiene troppo vicino alle posizioni di Parroncini, per averci collaborato in Regione quando era assessore, la risposta è secca. “Mi pare una polemica provocatoria, ingenerosa e che poco serve al dibattito”.
Concetto che Giulia Arcangeli, presente alla conferenza stampa, esplicita meglio. “E’ incredibile pensare che un giovane che ha lavorato in Regione a capo della segreteria di un assessore, non abbia autonomia di pensiero e giudizio. Anzi.
Ha maturato un’esperienza da mettere a frutto. Io faccio parte di questo gruppo da tempo, nessuno dà ordini.
Sono libera, condividendo l’idea politica di Parroncini. Io stessa ho fatto un passo indietro per mettere in circolo nuove energie. Non contro qualcuno”.
E sui big locali del Pd: “Il nostro motto è rigenerazione democratica. Io però non credo che chi abbia avuto ruoli importanti, penso a Parroncini, Fioroni o Sposetti, sia da rottamare. Al contrario ha un bagaglio d’esperienza da mettere a disposizione”.
Alessandro Dinelli, 31 anni, ha avuto esperienze amministrative e come dirigente di partito. E’ stato segretario comunale Ds a Tarquinia ed è presidente del consiglio comunale della cittadina tirrenica.
