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Riceviamo e pubblichiamo – “Di pallottole te dovrebbero ubriacà”. Così il presidente del consiglio comunale dei giovani di Orte Simone Galli commenta su Facebook le dichiarazioni di Quagliarello in merito a Roberto Saviano.
A Quagliarello (Pdl) che parla di Saviano dicendo che “è ubriaco di sé stesso”, Galli replica con questo invito alla violenza più brutale.
Galli, che dovrebbe avere l’onere e l’onore di rappresentare i giovani ortani, invece di rispettare la vita stravolta di un ragazzo che ha avuto il coraggio di parlare, di denunciare, di non voltarsi dinanzi allo strapotere della criminalità organizzata, lo denigra augurandosi che qualcuno lo crivelli di pallottole.
Crediamo sia indecente e vergognoso che Simone Galli, invece di difendere la legalità, i valori e la libertà violata di chi ha avuto il coraggio di denunciare la mafia, inviti così palesemente alla violenza nei confronti di Saviano.
Vogliamo censurare questo atteggiamento che è alla base delle difficoltà che Saviano incontra ogni giorno, perché insieme al rischio di morte c’è anche quello, ugualmente terribile, della morte morale, del tentare di ucciderlo con la menzogna e la denigrazione.
Allora le frasi di Galli,” di pallottole te dovrebbero ubriacà”, “Saviano, Napoli ti aspetta”, “pur di far soldi ha sparato merda su una città intera” sono gravi allo stesso modo di quelle di chi lo vorrebbe morto ed è per questo che crediamo che Galli debba dimettersi dal suo incarico, con la speranza che la maggioranza consiliare si associ alla nostra richiesta.
Non possiamo archiviare il tutto con un riduttivo “sono ragazzi” perché abbiamo la responsabilità e il dovere di dimostrare che la nostra città dice no alla violenza e che Orte, fra la legalità e la criminalità sceglie la prima, senza se e senza ma.
Giuseppe Picchiarelli
Capogruppo centro sinistra
Gianrenato Nori
Stefano Calcagnini
Angelo Zeppa
