Riceviamo e pubblichiamo – Sono costretto a ritornare sulla vicenda dei cani che con mia ordinanza sono stati trasferiti in un canile con ulteriori costi a carico del Comune.
Soprattutto rimango meravigliato di chi esprime proteste senza essere a conoscenza della realtà dei fatti.
Per correttezza non ho pubblicato le foto, che chiaramente sono in nostro possesso, che dimostrino in quali condizioni vivevano questi animali, entro un’unica stanza fra escrementi vari ed in una puzza indescrivibile.
E purtroppo sulla base di quanto comunicatomi dai vigili urbani anche gli stessi titolari dell’abitazione convivevano con loro nella stessa stanza.
Se qualcuno di coloro che si sta dilettando ad inviare messaggi via email volesse venire a visionare la documentazione fotografica in nostro possesso inorridirebbe: altro che cani tenuti in ottime condizioni!
Come già ho detto in precedenza la mia ordinanza è stata emessa per salvaguardare non solo la salute e l’igiene dei titolari e dei loro vicini ma anche per consentire ai cani di vivere in un ambiente decoroso.
Ed è assurdo che vi siano delle persone che continuano ad esprimere delle proteste senza essere a conoscenza della situazione, le invito formalmente a visionare tutta la documentazione in nostro possesso.
La mia ordinanza è stata emessa sulla base di una dettagliata relazione del servizio igiene–ambiente della Asl di Civita Castellana che ha ridotto a cinque il numero dei cani che è possibile mantenere in quell’abitazione, nonché di una informativa dell’arma dei carabinieri e dei vigili urbani che evidenzia un chiaro rischio anche per l’igiene e l’incolumità delle persone.
E in tale situazione sono obbligato e ne sono convinto ad emettere una ordinanza. Come prevede la relazione della Asl agli interessati sono stati lasciati ben cinque cani.
Vita Franco
Sindaco di Nepi