![]() |
– Un fiume di messaggi per dire addio a Jonny.
Da stamattina, intorno alle 13, quando si è saputo della morte di Jonathan Moggi, il suo profilo di Facebook non ha mai smesso di essere riempito da messaggi di cordoglio e affetto dei suoi tantissimi amici.
“In queste situazioni schifose non si sa cosa dire perciò ti dico solo una cosa… Ciao Jonny ora sei un angelo”.
“Ti porterò sempre con me nel mio cuore. R.i.p
“Amico mio…ora credo starai meglio tra le grazie del signore… mi dispiace veramente… sei sempre stato”
“Ci sarai sempre lo so… so già che veglierai su tutti noi e non ci abbandonerai mai come hai sempre fatto”.
Sono solo alcuni dei brevi messaggi lasciati sulla bacheca di Facebook di Jonathan “Ghianda” Moggi, il 25enne morto ieri mattina dopo un mese di coma in seguito al gravissimo incidente di Zepponami del 10 ottobre scorso.
Per tutto questo tempo, un mese intero, nessuno degli amici e dei conoscenti del ragazzo, gli aveva mai fatto mancare il suo sostegno.
Appena possibile passavano a trovarlo, in quel letto d’ospedale del reparto di terapia intensiva in cui è stato ricoverato per oltre trenta giorni.
E sempre su Facebook i messaggi erano quotidiani. Messaggi di speranza, di affetto e di coraggio.
Oggi quei messaggi, purtroppo, parlavano d’altro. Non c’era più speranza. C’era soltanto dolore, cordoglio e tanta tristezza.
Molti non sono riusciti nemmeno a trovare le parole. Hanno lasciato soltanto una faccina triste, qualche punto di sospensione o un semplice, ma profondo: “Addio”.
La data dei funerali di Jonathan Moggi non è stata ancora fissata, poiché pare i medici debbano ancora effettuare alcuni accertamenti sulla salma.
