Riceviamo e pubblichiamo l’interrogazione di Ugo Sposetti al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare – Premesso che:
dopo ripetuti avvisi ed esposti alle autorità competenti, anche quest’anno, con la stagione della raccolta delle olive e con la riapertura dei frantoi, puntuale è tornata a riversarsi nel Rio Fratta, un affluente del Tevere, la marea nera derivante dagli scarti di lavorazione della frangitura delle olive;
da diversi anni infatti a monte del corso d’acqua vengono scaricati illegalmente importanti quantitativi di acque acide e inquinanti;
nei giorni scorsi il sindaco del Comune di Corchiano ha provveduto ad interessare le istituzioni coinvolte e promosso iniziative finalizzare ad interrompere lo smaltimento illegale dei rifiuti speciali prodotti e a chiedere il risarcimento dei danni ambientali;
inoltre l’amministrazione comunale di Corchiano, l’associazione Legambiente, l’associazionismo locale e i singoli cittadini da giorni promuovono delle iniziative tese a presidiare le sponde del corso d’acqua per garantire la salute pubblica e il rispetto della legalità e dell’ambiente;
stante tale situazione, appare quindi necessario procedere alla bonifica dei luoghi per poter ripulire dai depositi di scarti di lavorazione dei frantoi l’affluente Rio Fratta;
quali urgenti iniziative intende assumere, affinché venga garantita la legalità, la salute pubblica e la sicurezza dei luoghi e quali interventi straordinari di bonifica, di concerto con la Regione Lazio, intende promuovere.
Ugo Sposetti
