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Vino novello protagonista a Montalto

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– “De….gustando”: il vino novello di nuovo protagonista a Montalto di Castro.

Mercoledì 24 novembre, presso il ristorante “La Caravella” a Marina di Montalto, secondo per il percorso enogastronomico che accompagnerà gli amanti del nettare d’uva nell’assaggio delle prelibatezze della campagna enologica 2010.

Ad accompagnare il pregiato vino tanti piatti tipici locali che sapranno sicuramente accontentare anche i palati più fini. Nel corso della serata Girardi, sommelier Fisar, illustrerà le caratteristiche e le curiosità legate a questa tipologia di vino, per accrescere le conoscenze e guidare un bere più consapevole.

“Cos’è il “Beaujolais nouveau” – spiega Girardi -. Ebbene forse il nome non è noto a tutti, ma sicuramente lo è alla maggior parte dei consumatori di vino come d’altra parte è oramai molto conosciuto un altro famoso vino: il “Novello”.

Pochi, comunque, sono coloro che conoscono le caratteristiche organolettiche di questi vini che, per la loro produzione, richiedono una particolare tecnica nel processo di trasformazione dell’uva in vino. Il processo è conosciuto come vinificazione per macerazione carbonica (MC) ed è una delle tecnologie più diffuse per produrre vini rossi “giovani”.

I vini prodotti con questa tecnologia infatti risultano morbidi ed armonici dotati inoltre di un aroma particolare.

La vinificazione per macerazione carbonica si distingue da quella tradizionale in quanto si effettua in due fasi, nella prima i grappoli d’uva maturi vengono introdotti in recipienti ermetici saturati con anidride carbonica. La seconda fase rientra nei canoni della tecnologia dei rossi.

La situazione che si viene a creare viene definita: metabolismo anaerobio in mezzo gassoso.

Molteplici sono i processi biochimici che regolano le trasformazioni intracellulari e che portano ad una evoluzione degli acidi organici, delle sostanze azotate, comparsa di etanolo e prodotti secondari, diffusione del biossido di carbonio e dei polifenoli ed inoltre comparsa di composti responsabili del caratteristico aroma.

La produzione di sostanze aromatiche quali l’acido shikimico, probabile precursore di altri composti (cinnamato di etile, acido salicilico, vinilbenzene, benzaldeide), è l’aspetto caratteristico del Beaujolais nouveau e del novello.

Il cinnamato di etile è stato proposto come indicatore per i vini da MC; altri composti sono presenti con tenori più elevati nei vini da MC con aromi molto intensi, erbaceo e speziato (ricordo di cannella), odore di chiodi di garofano (eugenolo) e di marmellata di frutti (cinnamato di etile).

Con il novello dunque si iniziano a stappare le prime bottiglie della nuova annata, che si prevede in linea con quella precedente con una produzione attorno ai 45 milioni di ettolitri. La produzione di novello sarà più contenuta rispetto allo scorso anno, con una diminuzione di circa il dieci per cento mentre i prezzi di vendita del novello Made in Italy saranno stabili.


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