Il comitato referendario “Vota sì per fermare il nucleare” verso nuovi appuntamenti.
Tra le iniziative organizzate per sensibilizzare l’opinione pubblica al dibattito sul nucleare e per motivare i cittadini a partecipare al referendum votando sì, il neonato comitato della Tuscia ha in programma una manifestazione per il 26 aprile, giorno in cui ricorre l’anniversario del disastro di Chernobyl.
Cittadini e associazioni daranno vita a un flash mob davanti alla prefettura di Viterbo, con l’intenzione di suggerire ad altre associazioni del Lazio, e non solo, di organizzare manifestazioni simili in altre città.
Inoltre, il comitato invierà alle amministrazioni comunali l’invito a inserire nei siti internet istituzionali i banner con il logo “Sito denuclearizzato”, scaricabili dalla pagina online di Legambiente.
Nei prossimi giorni l’organizzazione provvederà a incontrare tutti i partiti politici della provincia di Viterbo per chiedere loro di pronunciarsi e prendere posizione pubblicamente rispetto al quesito referendario sul nucleare.
Ma l’appello non è diretto solo alla Tuscia. Il comitato, infatti, si sta attivando per incrementare i contatti con le associazioni antinucleariste toscane e laziali. Già da domani, in un incontro con i mobilitati della provincia di Grosseto, si decideranno forme e modalità della protesta del 22 maggio a Montalto di Castro.
La prossima riunione del comitato è per martedì 5 aprile nella sede dell’Arci di Viterbo.