– Un esposto denuncia contro il proprietario dei quattro cavalli che sono rimasti uccisi da una frana questa mattina a Cura di Vetralla.
A inviarlo alla procura della Repubblica di Viterbo saranno i legali dell’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa).
“I cavalli rimasti uccisi sotto la frana – afferma in una nota l’associazione animalista – venivano tenuti in una grotta adibita a stalla, un posto insalubre e insicuro. Per questo motivo chiediamo alla procura della Repubblica di Viterbo di verificare se nella tenuta e nella custodia dei cavalli, poi uccisi dalla frana, siano state violate le normative previste in materia di tenuta e custodia degli animali da lavoro”.
“Gli animali devono essere tenuti e fatti vivere in condizioni consone – dice Lorenzo Croce, presidente di Aidaa – purtroppo sono tanti invece i proprietari di cavalli e di altri animali che pensano solo al loro sfruttamento senza provvedere alla loro adeguata cura.
Chiediamo un’intensificazione dei controlli da parte delle autorità preposte perché verifichino lo stato di tenuta degli animali ed il relativo stallaggio in tutta la zona del Viterbese, il rischio che simili tragedie si ripetano è tutt’altro che remoto”.