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Sportive, eleganti, colorate.
Ce n’è davvero per tutti i gusti. Le moto Guzzi festeggiano 90 anni. E lo fanno in grande, mostrandosi in tutto il loro splendore, lungo quasi un secolo.
Dal 18 al 20 marzo la sala degli Almadiani in piazza del Sacrario a Viterbo ospita una variegata collezione di moto Guzzi messe a disposizione da privati o prelevate per l’occasione da musei specializzati.
La mostra è stata voluta dall’associazione Aquile d’Oro e resa possibile grazie al patrocinio del Comune di Viterbo e della Banca di Viterbo.
“Negli stessi giorni in cui si festeggia il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia – spiega Danilo Paris, del consiglio direttivo delle Aquile d’Oro – ricorre anche il 90esimo della Guzzi, fondata il 19 marzo del 1921 e la mostra ci è sembra un ottimo modo per onorare la ricorrenza”.
Nella sala degli Almadiani è possibile ammirare moto d’epoca dei primi anni ’20 al fianco di bolidi modernissimi e di ultima generazione. Particolarissime poi, le motociclette usate dalle forze dell’ordine: municipale, carabinieri, esercito e polizia, tra le quali una assolutamente unica dotata di mitragliatrice.
Esemplari significativi che permettono di ripercorrere i 90 anni di storia della Guzzi tra i quali spicca la Norge. “E’ una moto molto rara – continua Paris -. Ce ne saranno circa 50 modelli appena in Italia e il suo valore si aggira intorno ai 45mila euro. Una vera chicca da ammirare”.
“La Norge – aggiunge il presidente Sergio Sidoni, che ha esposto cinque delle sue moto personali – è anche la prima moto in assoluto ad avere le sospensioni. Una novità che è poi stata esportata a tutte le altre”.
Una mostra che ripercorre la storia delle Guzzi nelle sue tappe più importanti. Moto che oltre ad essere ammirate sulle piste hanno creato una vera e propria storia culturale italiana. “Di aneddoti ce ne sarebbero a centinaia – aggiunge il presidente Sergio Sidoni -. Abbiamo moto da cross, veicoli che venivano usati dalle forze dell’ordine in città o dall’esercito in guerra e poi, non ultimo, il Galletto, l’originalissima moto con la sella comoda e per questo preferita dalle donne e dai preti”.
Curiosando tra i bolidi di ogni epoca c’è poi anche una vasta collezione di modellini e pubblicazioni a tema che in Italia e all’estero hanno raccontato la storia della Guzzi.
“Organizzando la mostra – conclude Paris – ci siamo resi conto di quanto siano amate le moto Guzzi a Viterbo. I più grandi, in particolare, ne hanno ancora molti esemplari in garages, mentre tra i giovani sono un po’ meno conosciute”.
Ma le Aquile d’Oro hanno pensato anche alla beneficenza. Il ricavato delle offerte donate dai visitatori della mostra sarà infatti devoluta a un’associazione di volontariato.
All’esposizione hanno partecipato diversi assessori e rappresentanti delle istituzioni e, questa mattina, sarà visitata anche dal sindaco di Viterbo Giulio Marini.


