– Paolo Esposito di nuovo davanti al giudice.
Nuova udienza per Esposito. Dopo la condanna all’ergastolo, inflitta a lui e alla compagna Ala Ceoban il 13 maggio scorso per il duplice omicidio della sua convivente moldava Tatiana Ceoban e della figlia 13enne Elena, l’elettricista 46enne di Gradoli torna in tribunale. Stavolta per rispondere dell’accusa di furto di energia elettrica.
Il presunto allaccio abusivo sarebbe stato scoperto nell’ottobre 2009. Cinque mesi dopo la scomparsa di madre e figlia.
I carabinieri se ne accorsero durante uno dei sopralluoghi nella villetta di via Cannicelle, dove l’elettricista viveva con Tania, Elena e la figlia minore.
Da qui, la denuncia e il processo che inizierà questa mattina, alla sezione distaccata di Montefiascone del tribunale di Viterbo, davanti al giudice Italo Ernesto Centaro.
Una prima udienza interlocutoria, che servirà per incardinare il processo con l’ammissione delle prove.
Alla seduta parteciperà anche Esposito, che sarà accompagnato da uno dei suoi legali, Enrico Valentini.
