– Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto con interesse e certamente con un po’ di stupore quello che la professoressa Lombardi ha pubblicato sul vostro sito.
Interesse perché non può non condividersi ciò che la signora scrive in merito alle istituzioni. Ha ragione vanno rispettate.
Il dolore, lo ho detto nelle mia arringa finale, non è monopolio della signora Nekifor.
Che ne sa lei di ciò che stanno vivendo Paolo e Ala che continuano ad urlare la propria innocenza increduli del verdetto?
Che ne sa dei lunghi pomeriggi passati da noi con Paolo per sostenerlo dopo 10 mesi che non vedeva la bambina?
Lei non può saperlo…
Un discorso a parte sull’opportunità del suo intervento. Mi sbaglio o lei era testimone dell’accusa?
Da ciò scaturirebbero una serie di considerazioni che evito, per opportunità.
Mi conceda comunque una considerazione, di parte certamente, sul’assenza di vincitori e sconfitti. Secondo me una sconfitta c’è. Provi lei a dirci chi e che cosa.
Enrico Valentini
