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– Immigrazione clandestina, tre arresti.
I carabinieri della compagnia di Ronciglione, al termine di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina e la repressione di furti in appartamenti o ville isolate, hanno, arrestato tre cittadini stranieri.
In particolare, i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Ronciglione, comandati dal maresciallo Donato, nella tarda nottata, mentre pattugliavano Ronciglione e Sutri, hanno fermato e controllato un 42enne e un 32enne, entrambi cittadini peruviani e con precedenti penali.
I militari, insospettiti dalla tarda ora e dall’ingiustificato motivo per cui i due si trovassero in quel luogo, hanno fatto degli accertamenti più approfonditi sulla loro identità. Verifiche che hanno permesso di appurare che i due non avevano ottemperato l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro i termini previsti.
Per i due stranieri sono quindi scattate le manette e, dopo le formalità di rito, sono stati portati presso al carcere di Viterbo, come disposto dall’autorità giudiziaria competente.
Durante lo stesso servizio, inoltre, è stato controllato un 55enne del Guatemala, disoccupato e con precedenti, poi arrestato perché non aveva ottemperato ad altro provvedimento di lasciare il territorio nazionale.
A Capranica, invece, i carabinieri della stazione locale, guidati dal maresciallo Bevilacqua, a seguito di ricerche diramate dalla centrale operativa di Ronciglione, hanno fermato un cittadino rumeno di etnia rom di 26 anni, domiciliato ad Ardea, disoccupato e con precedenti penali.
Il ragazzo era accompagnato da un connazionale di 15 anni, domiciliato ad Anzio.
I due, poco prima, erano stati notati in un supermercato di Sutri, dove, dopo aver fatto un acquisto di minimo valore, cercavano di ingannare i cassieri, affermando di aver ricevuto il resto, con un importo errato, pretendendo ulteriore denaro.
Il pronto rifiuto di un dipendente, non caduto nel tranello, e il pronto avviso ai carabinieri, ha permesso di rintracciare i due che, nel frattempo, erano scappati a bordo di un’auto.
Portati nella caserma di Capranica, il 26enne, non regolare sul territorio, è stato accompagnato alla frontiera di Fiumicino per la successiva espulsione, mentre il minore è stato dato in affidamento ai genitori.
