– Ad un anno dalla scomparsa, don Giovanni Bitti verrà ricordato giovedì 2 giugno con una messa a Canepina, comune dove è stato parroco per 30 anni, dal 1971 al 2001. Alla funzione religiosa, prevista per le ore 18 nella Chiesa di Santa Maria Assunta, parteciperanno anche i familiari di Don Giovanni. Il sacerdote fu molto attivo anche in ambito provinciale, dove ha ricoperto anche la carica di assistente dellUnitalsi e, nella Caritas diocesana, incaricato Migrantes.
Nato a Vejano il 18 agosto del 1937, era entrato in seminario a Viterbo ed era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1963. Dopo i 30 anni passati a Canepina, a don Giovanni era stato affidato un altro importante incarico: la guida della parrocchia della Sacra Famiglia, al quartiere Carmine, una delle zone più popolose del capoluogo. E fino allultimo ha tenuto fede al suo ministero, come dimostrato nelle numerose manifestazioni daffetto che ha ricevuto lo scorso anno durante i mesi di malattia.
Proprio in occasione della messa, ai familiari verrà consegnata una lapide in marmo, fatta realizzare da alcuni amici dellex parroco, che sarà posta sulla tomba, a Vejano. Per il sindaco di Canepina, Maurizio Palozzi, don Giovanni ha segnato in maniera profonda la nostra comunità, lasciando un segno indelebile che non dimenticheremo mai.