– “La nostra è una terra che può e deve crescere. Abbiamo tutte le carte in regola”.
Lo ha detto il presidente della Commissione regionale agricoltura, Francesco Battistoni, intervenuto oggi alla presentazione dell’11° Rapporto sull’Economia nella Tuscia, presso la Camera di Commercio di Viterbo.
“Il contesto economico che le imprese si trovano ad affrontare rimane difficile – afferma Battistoni – ma il rapporto presentato oggi mostra segni di reazione da parte dei nostri imprenditori”. Dal documento, emerso con forza come tutti gli imprenditori chiedano una burocrazia meno farraginosa e maggiori possibilità di accesso al credito.
“In questa direzione – afferma Battistoni – posso dire che la Regione ha già fatto passi in avanti. In merito al credito, abbiamo visto l’approvazione in Consiglio regionale di una legge di cui vado molto fiero, non solo perché siamo riusciti stanziare 3 milioni di euro (2011, 2012, 2013), ma soprattutto perché so che, attraverso questo strumento normativo, andremo veramente a sostenere gli agricoltori che vogliono investire sulla propria azienda.
Anche per le pratiche burocratiche – prosegue – abbiamo proceduto ad un’opera di semplificazione, che ha reso possibile raggiungere l’obiettivi di spesa del Psr.
Oggi stesso – annuncia Battistoni – la Giunta regionale ha approvato importanti delibere. Una riguarda il ‘benessere animale’, misura importantissima per la zootecnia e per la quale sono previsti 15 milioni di euro.
Sono inoltre soddisfatto che l’assessore abbia dato seguito alla mia lettera in merito all’attivazione delle misure del tabacco, un settore che, in seguito all’evoluzione delle politiche comunitarie, ha subito un notevole ridimensionamento ma che rimane una produzione importante della nostra Regione, rappresentando il 4% della produzione italiana e con una Produzione lorda vendibile di circa 3,9 milioni di euro”.
La superficie investita a tabacco è di circa 800 ha, concentrata soprattutto in due provincie Viterbo (66,6% della superficie) e Frosinone (33.4 %). La Giunta regionale ha inoltre dato l’ok alle misure 211, 212, 213 del PSR. Rispettivamente: ‘Indennità per svantaggi naturali a favore di agricoltori delle zone montane’; ‘Indennità a favore di agricoltori in zone svantaggiate, diverse dalle zone montane’; ‘Pagamenti agro-ambientali’.
