![]() <p>Cronoscalata Lago-Montefiascone</p> |
– Verifiche nel centro della cittadina sul colle, premiazione all’arrivo e trenta modelle al paddok: queste le novità della 14esima edizione della cronoscalata Lago-Montefiascone, gara di velocità in salita riservata alle auto storiche prevista per il 18 (prove ufficiali) e 19 giugno in due manches e valida anche in questa edizione per il Campionato italiano della Montagna, Trofeo Italia della Montagna, coppa CSAI della Montagna e Challenge Salita Piloti Autostoriche.
La “Lago-Montefiascone” organizzata come ogni anno dall’A.C. Viterbo e dal club EST! EST!! EST!!! 500 di Montefiascone con il patrocinio del Comune di Montefiascone e della Provincia di Viterbo, è stata presentata ufficialmente nella sala consiliare del Comune di Montefiascone presente il neo eletto sindaco Luciano Cimarello. Gli organizzatori erano affiancati dalla”madrina” dell’edizione 2011, la top model Diana Fisi, 25enne ungherese di origini italiane, giuntua a Montefiascone assieme alla giornalista Paola Zanoni per sostenere il progetto della Fondazione Campanelli con ikl marchio Mood’ guys grazie al quale ben trenta top model, il giorno della gara, affolleranno il paddok.
Come ha detto Mauro Trapè, presidente del Comitato organizzatore, un primo prestigioso risultato del la gara falisca è che quest’anno è annoverata tra le manifestazioni ufficiali dedicate al 150° anniversario dell’Unità d’Italia e il relativo logo ufficiale farà bella mostra sui manifesti e sulle vetture iscritte. Un momento particolare verrà dedicato, inoltre, anche alla figura di Defuk, il nobile tedesco al quale è legato il nome del vino di Montefiascone e la cui vicenda quest’anno celebra nove secoli di vita.
Il sindaco Cimarello ha offerto la più ampia collaborazione del comune per una “classica” che per la cittadina sul colle falisco rappresenta ormai uno degli appuntamenti annuali più importanti.
L’aspetto tecnico è stato illustrato dal delegato provinciale Csai, Massimo Verzaro, che ha anche portato il saluto del presidente dell’Aci Viterbo, Sandro Zucchi.
