![]() Il sindaco di Viterbo Giulio Marini |
– Giulio Marini si appresta a presentare un’interrogazione urgente al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini, in merito all’episodio avvenuto presso il liceo scientifico di Ronciglione e il liceo scientifico Ruffini di Viterbo, che ha suscitato una giusta protesta da parte delle famiglie e degli studenti.
In ciascuno dei due istituti della provincia di Viterbo, infatti, è stata autorizzata una sola classe del nuovo indirizzo in scienze applicate, consentendo di accogliere solo una parte delle tante iscrizioni pervenute.
“Ritengo legittima e motivata – afferma Marini – la protesta che si sta sollevando da parte dei genitori di fronte all’esclusione di un cospicuo numero di studenti dall’indirizzo di scienze applicate istituito presso i due licei scientifici di Viterbo e Ronciglione, per cui erano già pervenute diverse domande di iscrizione, senza sapere che ci sarebbe stato un limitato numero di posti a disposizione. Circostanza che solo a posteriori è emersa.
L’autorizzazione concessa solo per una classe di 27 alunni in ciascuno istituto, infatti, esclude di fatto 17 studenti che avevano richiesto di frequentare quel corso specifico al liceo di Ronciglione e ben 95 in quello di Viterbo. Ritengo assolutamente motivata, quindi, la protesta di tutti quei ragazzi che, ignari del “dettaglio”, avevano già pianificato il proprio percorso di studi.
Per questo, proprio in queste ore, sto predisponendo un’interrogazione urgente da presentare in tempi brevissimi al Ministro Mariastella Gelmini, affinché la situazione non solo si chiarisca, ma trovi al più presto la sua più naturale soluzione che può solo essere quella di consentire a tutti i ragazzi di frequentare l’indirizzo di studio prescelto.
Nell’interrogazione, chiedo, quindi, di rendere possibile l’accoglimento di tutte le richieste pervenute, mettendo a disposizione della provincia di Viterbo le risorse necessarie a questo scopo”.
