Riceviamo e pubblichiamo – E’ vero, Ferento non è un pollaio. O meglio: non dovrebbe esserlo, anche se poi secondo un illustrissimo ministro con la cultura non si mangia.
Eppure il sito archeologico, una bellezza che andrebbe valorizzata al massimo, rappresenta un pezzo larghissimo della storia di questo territorio.
E potrebbe veramente contribuire a rendere il capoluogo, non solo sulla carta, una vera città d’arte e di cultura.
Aderisco dunque convintamente alla campagna per la salvaguardia di Ferento lanciata da Tusciaweb.
Giuseppe Parroncini
Consigliere regionale Pd
