Riceviamo e pubblichiamo – Quest’anno, una delle più antiche feste viterbesi, insieme alla Macchina di Santa Rosa, quella del Santissimo Salvatore venerato nella parrocchia di Santa Maria Nuova, si celebrerà nei giorni 7 e 8 maggio.
La principale manifestazione della festa, sarà come di consueto, la processione rievocativa che si svolgerà sabato 7 maggio con partenza alle 18 da piazza Santa Maria Nuova con l’immagine dipinta su cuoio raffigurante un trittico con il Salvatore benedicente con a fianco la Madonna e San Giovanni trasportato su un carro agricolo trainato da buoipreceduto dai figuranti della “Contesa” con il gruppo storico musicale “Città di Viterbo” e scortato dagli Armigeri in costumi duecenteschi di “Ludika 1243”, accompagnato dagli “Araldi” della Madonna di Tuscania, con la partecipazione dei Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
La processione con la partecipazione del vicario generale monsignor Concioli, avrà inizio da piazza Santa Maria Nuova e seguirà il percorso: piazza don Mario Gargiuli, via cardinal La Fontaine, via San Leonardo, via del Meone, via Garibaldi, via Cavour, piazza del Comune (con l’incontro con le autorità cittadine), via San Lorenzo, via cardinal La Fontaine, piazza San Carluccio, Via San Pellegrino, piazza San Pellegrino dove si concluderà con la benedizione del vescovo monsignor Lino Fumagalli.
La manifestazione si concluderà domenica 8 con le messe delle 8 e 10,30 nella chiesa di San Pellegrino e, la chiusura, con la messa delle 12,10 nella chiesa del Gonfalone.
Alle 10,30 nella chiesa di San Pellegrino ci sarà, inoltre, la celebrazione del sacramento della Prima comunione.