– A giugno la produzione europea nei cinque impianti Toyota del vecchio continente torneranno ai livelli antecedenti il terremoto e lo tzunami dell’11 marzo e questo dopo un solo mese di riduzione delle attività. Risolti i problemi relativi alla produzione di componenti da parte dei fornitori giapponesi.
Ne da notizia in un comunicato la Toyota Motor Europe che s’impegna ad aumentare vendite, profitti e la fetta di mercato rispetto al 2010, quando le vendite si erano attestate a 808.311 veicoli tra Toyota e Lexus.
“I clienti Toyota – si legge nella nota – si possono aspettare un ritorno alla normalità anche dei tempi di consegna dei veicoli che sono prodotti tanto in Europa quanto in Giappone”.
E’ l’effetto del ritorno alla normalità della produzione e dei tempi più rapidi a livello mondiale rispetto a quanto previsto. “In Europa – spiega il presidente e Ceo Toyota Motor Europe Didier Leroy – la domanda resta forte e la nostra offerta di prodotti è eccellente. Vogliamo fare del nostro meglio per recuperare terreno e incrementare il livello delle vendite rispetto al 2010.
E’ il modo migliore per aiutare il Giappone a uscire da una situazione drammatica”.
Dal primo giugno torneranno a pieno regime gli impianti Toyota in Inghilterra in cui si producono Avensis, Auris e Auris HSD, quello in Turchia, che produce Auris e Verso, quindi quello polacco, che produce motori. Mentre l’impianto francese, dove si realizza la Yaris, ha già annunciato dal 16 maggio il ritorno alla normalità.
