![]() Il castello di Soriano nel Cimino |
Riceviamo e pubblichiamo – Un esercito di romantici ieri sera si è raccolto ai giardini pubblici di Soriano incrociando le dita. Era l’esercito dei 4 sì, che in occasione della chiusura della campagna referendaria ha diffuso un messaggio forte e chiaro.
Votiamo sì perché l’acqua è vita, non si compra e non si vende, perché non è un privilegio, ma un diritto; perché nuvole, pioggia e ghiacciai non hanno mai avuto padroni, perché non esiste acqua di serie A o acqua di serie B, perché si scrive acqua e si legge democrazia.
Sì perché il nucleare è l’energia della morte. Vogliamo un energia pulita e sicura, ma soprattutto vogliamo un energia etica, che non sia causa di guerre in nessuna parte del mondo, che non rechi danno a nessuno, che non abbia nessun impatto ambientale e non ci faccia vivere con la paura di ammalarci o di far ammalare i nostri figli.
Sì perché nessuno sia diverso davanti alla legge, perché se chi governa un Paese è accusato di un crimine ha il diritto e il dovere di difendersi, ma nel processo e non dal processo; perché chi sta al governo deve fare leggi che servono al Paese e ai cittadini, e non a se stesso. Perché assumere cariche pubbliche è una responsabilità che impone comportamenti trasparenti e non un privilegio che regala l’impunità.
La vittoria dei sì manderebbe un segnale forte: i cittadini non ammettono che la maggioranza sia onnipotente. E’ il momento giusto per incoraggiare quest’onda civica, per mostrare sensibilità e responsabilità nei confronti di noi stessi e di tutto ciò che ci circonda. E’ l’occasione giusta per biocontestare e iniziare un percorso morale che permetta al popolo di essere protagonista.
Sì, sì, sì, sì, un mondo migliore è possibile.
Comitato cittadini 4 sì al referendum
