![]() Il presidente della Provincia Marcello Meroi |
Riceviamo e pubblichiamo – Anni fa con un amico psicologo sono andata in un soggiorno estivo dedicato ai pazienti psichiatrici gravi.
Parlando con uno dei malati mi è capitato di sentire questo ragionamento: “Quando sono arrivato qui ero malato davvero grave: sul mio libretto c’era scritto: schizofrenia. Ora, però, da quando prendo la pillola, sto davvero bene e sul mio libretto infatti c’è scritto: sindrome dissociativa”.
Ora, scherzi a parte, (ma la storiella è vera) io capisco bene che il presidente Meroi non sa come cavarsi d’impaccio, avendo affermato una cosa ben lontana dalla realtà dei fatti. Soprannumeraria e perdente posto sono la stessa identica cosa. Certo, non sono stata licenziata, ci sarebbe mancato pure questo. Il fatto è che quello che consideravo il mio posto di lavoro non c’è più e devo fare per forza domanda di trasferimento.
Questi sono i fatti: al liceo Ruffini c’è un posto di lavoro in meno, precisamente il mio.
Io non temo di andare a finire in una scuola non prestigiosa: non fa parte del mio modo di pensare e di essere il fatto di creare classifiche di prestigio nelle scuole. Per me sono tutte scuole dove posso fare il mio lavoro e non mi sentirei certo sminuita da un trasferimento in una scuola non prestigiosa (quale sarebbe poi, mi piacerebbe saperlo).
Maria Letizia Cerica
