- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Anche la Tuscia scommette sulla green economy

Condividi la notizia:

Luigia Melaragni (Cna)

Luigia Melaragni (Cna)

– E’ una scelta irreversibile, quella delle energie rinnovabili, anche nella Tuscia.

Nonostante gli ultimi mesi siano stati segnati da un’incertezza normativa che ha paralizzato, per diverso tempo, il mercato e il quarto conto energia, in vigore dal 1 giugno, contenga il taglio degli incentivi agli impianti fotovoltaici e pesanti vincoli burocratici, non c’è alternativa agli investimenti nelle fonti pulite. La green economy resta la vera scommessa per il territorio.

Lo sostiene la Cna Associazione Provinciale di Viterbo, che per mercoledì prossimo, 8 giugno, ha organizzato un convegno proprio sul tema: “Energie rinnovabili, quali scelte per il futuro”.

L’appuntamento è fissato per le 17,30 nel capoluogo, presso la sala conferenze della Camera di Commercio (in via Fratelli Rosselli 4). Dopo il saluto di Luigia Melaragni, segretaria provinciale della Cna, e l’introduzione di Maurizio Mancini, responsabile provinciale di Cna Installazione e Impianti, il programma prevede le comunicazioni di Barbara Gatto, del Dipartimento Competitività e Ambiente della Cna nazionale, che approfondirà tutti gli aspetti del decreto legislativo di recepimento della direttiva europea sulla promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili e del “quarto conto energia”, e di Guido Pesaro, responsabile nazionale di Cna Installazione Impianti, che parlerà del sistema di qualificazione degli installatori secondo la direttiva europea.

Argomento, quest’ultimo, di grande interesse, considerato che dal 1 agosto 2013, per poter installare impianti fotovoltaici, le imprese dovranno essere in possesso di un attestato di qualificazione professionale rilasciato da un Ente accreditato a conclusione di un percorso formativo obbligatorio. Le conclusioni saranno affidate a Tommaso Campanile, responsabile del Dipartimento Competitività e Ambiente della Cna nazionale.

“Il quarto conto energia non è certo il provvedimento che attendevamo. Oltre al calo degli incentivi, preoccupano le ulteriori complicazioni introdotte per gli iter autorizzativi – osserva Melaragni -. Il mercato torna però a muoversi, perché comunque è ormai chiaro a tutti che per il futuro lo sviluppo non potrà non coniugarsi con la sostenibilità ambientale e che questo dell’economia verde è l’unico settore ad aver creato, in tempi di crisi durissima, ricchezza e occupazione. E’ compito del governo recuperare ritardi inaccettabili, aprendo finalmente il confronto su un piano nazionale per l’energia, su una strategia di lungo periodo. Riteniamo altresì urgente che ci si doti di linee guida affinché l’installazione degli impianti avvenga nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio”.

“Nel Viterbese opera un robusto sistema di imprese con forti potenzialità di crescita nel campo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica: sono almeno un migliaio le realtà interessate, anche a breve termine, se facciamo riferimento all’impiantistica, alla carpenteria metallica e al movimento terra”, evidenzia Mancini, aggiungendo che “nel 2010, nella graduatoria delle province italiane, ci siamo classificati al terzo posto, dopo Lecce e Bari, per energia prodotta dal fotovoltaico, con il 3,9 per cento sul totale nazionale, in virtù degli investimenti realizzati a Montalto di Castro, mentre abbiamo guadagnato la quinta posizione, preceduti da Lecce, Brindisi, Bari e Ravenna, per potenza installata, con il 3,2 per cento”.

Ecco i numeri forniti dal responsabile di Cna Installazione e Impianti, sulla base dei dati del Gse (Gestore servizi energetici): fino ad oggi, nella Tuscia sono stati installati 1.397 impianti fotovoltaici, per una potenza di 143,8 MW. A fare la parte del leone, è, appunto, Montalto, con 114,25 MW da 126 impianti. Seguono Orte (8,24 MW da 19 impianti), Tarquinia (4,34 MW da 71 impianti), Viterbo (3,83 MW da 216 impianti), Nepi (2,65 MW da 65 impianti) e Tuscania (1,66 MW da 64 impianti). Negli altri comuni, la potenza è inferiore a 1 MW.

Info: Cna, a Viterbo, in via I Maggio 3. Telefono 0761.2291.


Condividi la notizia: