![]() La mostra alla Cittadella della salute |
![]() I lavori dei bambini |
– I sei piani della Cittadella della salute di Viterbo invasi da colori e cartelloni, ricerche, progetti e anche consigli sui corretti stili di vita da adottare.
Sono gli elaborati prodotti dagli studenti di 10 istituzioni scolastiche di Viterbo e provincia che hanno partecipato al progetto “Promozione del successo formativo attraverso esperienze integrate” ideato dall’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile della Ausl di Viterbo, diretta dal Marco Marcelli, in collaborazione con l’associazione Eta Beta di Viterbo.
La mostra si sta svolgendo da ieri e terminerà oggi e sta riscontrando la partecipazione di un numero impressionate di visitatori: parenti dei piccoli protagonisti, ma anche utenti della Cittadella incuriositi dai lavori esposti.
L’iniziativa è stata pensata nel lontano 1997 ed è uno strumento concreto che, attraverso dei laboratori integrati, permette ai ragazzi cosiddetti normodotati di imparare a interagire e a stabilire un rapporto naturale con i loro coetanei con problemi neuropsichiatrici.
Sono 44 i laboratori che si sono svolti nel corso dell’anno scolastico 2010 – 2011 e hanno visto la partecipazione di ben 750 alunni. Un grande sforzo organizzativo reso possibile grazie alla sinergia intercorsa tra Ausl di Viterbo, Comuni di Viterbo e Orte, Eta Beta e la cooperativa sociale Gli anni in tasca.
E gli elaborati che gli studenti della Tuscia hanno prodotto al termine di un anno di incontri sono stupefacenti. Perché testimoniano la voglia di partecipazione, una sensibilità spiccata e un particolare senso dell’originalità. I lavori sono coerenti con i contenuti didattici che gli alunni hanno sviluppato nel corso dell’anno scolastico: dalla musica e arte nella storia dell’età romantica fino alle energie rinnovabili, dal rispetto della salute quale bene prezioso alla storia della moda dal Rinascimento a oggi, dalla Costituzione italiana allo studio del magico mondo delle parole.
A due passi dall’ufficio del direttore generale Pipino c’è esposta una guida puntuale con gli itinerari e i buoni consigli per chi voglia farsi un viaggio nella big apple, New York. Roba da far invidia alla Lonely Planet.
“Devo veramente ringraziare di cuore – spiega la responsabile dei laboratori integrati per la Neuropsichiatria infantile della Ausl, l’educatrice Nadia Capoccioni – tutti coloro che hanno visitato la mostra con attenzione e partecipazione. L’adesione al nostro invito è andata ben oltre le previsioni.
Questo momento finale del progetto formativo integrato testimonia la bontà di un’iniziativa che è decisamente utile sia per i nostri ragazzi della neuropsichiatria infantile, sia per coloro che vivono una condizione di normalità e che hanno vissuto, attraverso i laboratori, un’esperienza di crescita e di rispetto dell’altro”.

