![]() Il carcere di Viterbo, Mammagialla |
– Tre penalisti viterbesi in sciopero della fame.
Il 25, 26 e 27 giugno Stefania Sensini, Fabrizio Ballarini e Marco Valerio Mazzatosta aderiranno alla campagna avviata dall’Unione delle camere per protestare contro le condizioni drammatiche in cui versano le carceri italiane.
La contestazione, inizialmente messa in campo dal leader dei Radicali italiani Marco Pannella, è stata abbracciata dall’Ucp e dal suo presidente Valerio Spigarelli, come mezzo per portare all’attenzione dell’opinione pubblica i problemi del sistema carcerario italiano, quali il sovraffollamento e i disagi che ne derivano, tra cui l’alto numero di suicidi.
“Per quanto riguarda Viterbo, abbiamo deciso di aderire in tre – dice l’avvocato Stefania Sensini -. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini e soprattutto stimolare la politica, perché si occupi una volta per tutte del sistema carcerario di questo paese.
Chiediamo – conclude l’avvocato – di aprire gli occhi su questa situazione, che è insostenibile. Seppure per scontare una pena, non può essere tollerato alcun trattamento che sia lesivo dei diritti umani e che non rispetti la persona in quanto tale”.
