![]() Alvaro Ricci |
Riceviamo e pubblichiamo – Intanto complimenti a Carlo Galeotti, direttore di Tusciaweb, per aver lanciato il sondaggio, riaccendendo i riflettori su un tema, quale quello della chiusura del centro storico, che definirei strategico per il rilancio culturale ed economico della città.
Qualche breve considerazione.
Le giunte di centrodestra che si sono succedute, guidate da Gabbianelli prima e da Marini ora, hanno perso importanti e difficilmente ripetibili occasioni per creare le migliori condizioni per giungere alla chiusura del centro storico e questo la dice lunga sulle loro reali intenzioni al riguardo.
Come dimenticare i 3 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Lazio per cofinanziare la realizzazione del parcheggio interrato del Sacrario?
Come dimenticare il milione di euro spesi per il boulevard di via Marconi, per creare un’isola isola pedonale per poi, dopo appena tre anni, fare dietrofront e riaprila al trasporto pubblico locale e per giunta a doppio senso dopo aver ristretto le corsie?
Come dimenticare i nuovi percorsi delle linee urbane che, anziché essere studiati per evitare traffico ed inquinamento acustico ed atmosferico, pensando, ad esempio, a una sorta di circonvallazione esterna alla cinta muraria e collegamenti a per il centro, mediante minibus elettrici o a metano, vanno invece a finire tutti per via Marconi, rendendola pericolosa per la viabilità, a causa della ristretta carreggiata e la trasformano una vera e propria camera a gas, peggiorando, se possibili le condizioni generali del traffico?
Insomma la giunta comunale va avanti senza avere un progetto di sviluppo della città. In questi tre anno tutto è stato bloccato in attesa dell’aeroporto, che nonostante il governo Prodi e la Regione Lazio ne avessero creato tutti i presupposti per la sua concreta realizzazione, non sono riusciti a fare un passo avanti.
Che fare allora se i cittadini non sono in linea con chi li governa?
O cambiano città o cambiano amministratori.
N.B.: Mi sembra più facile e più giusta la seconda
Alvaro Ricci
