– Oltre quaranta partecipanti, nove imbarcazioni, quattro giorni di veleggiate: sono i numeri del raduno che vedrà impegnato il Circolo della Vela della Tuscia all’Isola del Giglio (GR), da giovedì 2 giugno fino a domenica 6 giugno. Queste le barche che partecipano: Aramis (armatori Adalberto Cagnucci e Sergio Medori), Sidra (Luciano Zei), Charro (Marcello Pepponi), Tinia (Massimo Grazzini), Crichia (Paolo Scafati), Saphama (Stefano Labellarte), Blu Toys (Marco Pelanda). Outuff (charter).
Il giorno clou sarà sicuramente venerdì 3 giugno, quando, invitate dal Circolo della Vela del Giglio, le 9 barche parteciperanno alla regata velica per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Sempre venerdì sera, cena sociale al ristorante “Da Meino”.
Il rientro ai porti d’origine è previsto per domenica 6 giugno, dopo 2 giorni di veleggiata in flottiglia. “Il raduno annuale rappresenta sempre un momento molto importante per la vita del Circolo – dice Adalberto Cagnucci, presidente del Circolo della Vela della Tuscia – e quest’anno siamo particolarmente orgogliosi di partecipare alla regata per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Il nostro è un circolo attivo a trecentosessanta gradi, come dimostra anche il nostro impegno per Haiti, dove, dopo il terremoto, abbiamo contribuito a costruire un asilo per l’infanzia”. A tal proposito è utile ricordare che ognuno dalla propria dichiarazione dei redditi può destinare senza spese il 5 per mille al Circolo della Vela della Tuscia, che lo destina ad iniziative come quella di Haiti.