Riceviamo e pubblichiamo – In vista dei referendum del 12 e 13 giugno il comitato per l’acqua pubblica di Bolsena organizza una festa dei beni comuni che si svolgerà nella piazza del Castello Venerdì 10 giugno a partire dalle ore 20,00.
La festa, oltre a essere un momento di convivialità, vuole offrire uno spazio comune per ribadire l’importanza dei temi che sono oggetto dei quattro quesiti referendari e per sottolineare la necessità di una ampia partecipazione al voto al fine di consentire il raggiungimento del quorum necessario per la validità dei referendum.
La nostra festa si inserisce nel quadro delle migliaia di iniziative analoghe che si stanno svolgendo nei tanti comuni italiani nelle quali la partecipazione diffusa dei cittadini è un segno della consapevolezza che questi referendum non possono essere ricondotti a un pronunciamento contro il governo Berlusconi senza correre il rischio di ridurre i temi dell’acqua, dell’energia e della legalità a semplice contingenza politica.
Occorre invece evidenziare la vera posta in gioco che sta dietro i referendum il cui esito può determinare un cambiamento di natura storica nella vita di tutti noi. Se guardiamo ai quattro quesiti referendari nel loro insieme ci accorgiamo infatti che i no e i si sono l’espressione di due visioni contrapposte del modello di società in cui si vuole vivere. Nel primo predomina la volontà di privatizzare ogni cosa, dall’acqua, all’energia, al territorio, fino alla giustizia. Nel secondo prevale invece l’idea del bene comune e di una economia che persegue il ben vivere delle persone.
Votando si ai quattro quesiti referendari possiamo quindi determinare una inversione di direzione rispetto a un modello di sviluppo irresponsabile che ha come unico obiettivo lo sfruttamento delle persone e il saccheggio dei beni comuni.
Invitiamo tutte le persone che hanno a cuore il loro futuro a partecipare alla nostra festa per condividere idee, musica e cibo. Porterà il suo saluto anche Bengasi Battisti, coordinatore del comitato per l’acqua pubblica di Viterbo e sindaco del Comune a cinque stelle di Corchiano.
Il comitato per l’acqua pubblica di Bolsena