– Il caso di Vincenzo segnalato a “Chi l’ha visto”.
La mattina del 23 giugno alcuni agenti della polizia, mentre transitavano nei pressi del bar della stazione di Porta Romana, hanno notato una persona anziana in condizioni igieniche precarie e in evidente stato confusionale.
Gli agenti si sono subito prodigati per prestare un primo soccorso all’uomo chiedendogli anche informazioni sull’identità.
Le condizioni psicofisiche dell’uomo, però, unite all’accento partenopeo, hanno suggerito al personale di approfondire la vicenda, considerando soprattutto il fatto che c’era il sospetto che la persona potesse corrispondere a quella segnalata da “Chi l’ha visto”.
Accertamenti sul sito Internet della trasmissione, infatti, mostravano l’effettiva corrispondenza tra l’uomo e Vincenzo Lepre, 59enne allontanatosi da una struttura assistenziale di Napoli il 27 maggio.
L’uomo in cura presso il Centro di salute mentale del Vomero, approfittando della rottura di un cancello della struttura sanitaria, si era allontanato dal quartiere Fuorigrotta dove è assistito e curato.
Gli agenti hanno provato a contattare la redazione di “Chi l’ha visto”, venendo così a sapere che Lepre era stato loro segnalato dal personale sanitario della struttura di Napoli, preoccupato per l’incolumità del loro assistito che, a causa delle sue condizioni, era incapace di ritrovare la strada per ritornare al Centro.
La redazione, inoltre, riferiva che Vincenzo Lepre non aveva alcun famigliare a cui fare riferimento.
Gli operatori, viste le condizioni psichiatriche dell’anziano, bisognoso di immediate cure, hanno contattato il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura del locale nosocomio, nella persona del dottor Crò.
Allo stesso è stato chiesto di compiere un intervento, in attesa di reperire un’autoambulanza con personale specializzato, per riportare Lepre presso la struttura di Napoli. Il dottor Crò, dopo la visita, ha provveduto al ricovero immediato presso il suo reparto.
Il presidente dei Cavalieri del soccorso di Viterbo Enrico Corsini, struttura organizzata da volontari, è stato contattato per poter organizzare, nei prossimi giorni, il trasporto di Lepre a Napoli, con un’autoambulanza.
La sinergia tra le forze dell’ordine, l’ospedale Belcolle e l’associazione di volontariato ha dato una risposta concreta a un’esigenza immediata.
