![]() Federico Grattarola |
Riceviamo e pubblichiamo – Se non ci fossero in ballo questioni importanti e delicate che vanno affrontate in fretta da parte dell’amministrazione provinciale ci sarebbe proprio da divertirsi.
Un’amministrazione provinciale ostaggio di veti incrociati e incapace di esprimere chiaramente la propria visione sullo sviluppo dei territori della Tuscia non è certo uno spettacolo edificante e non rappresenta certo la risposta ideale a quanti si aspettavano attenzione ai tanti problemi che ci tormentano.
Ma come fa un’amministrazione ad interessarsi dei problemi quando i labili equilibri che esistono al suo interno la rendono precaria e tutt’altro che credibile?
Ma come è possibile tutelare gli interessi della Tuscia e impostare una seria discussione sulle cose da fare quando sin da subito le contraddizioni della maggioranza hanno pesato come un macigno sulla gestione dell’amministrazione provinciale?
Mi verrebbe da dire che tutto quello che sta accadendo l’avevamo da tempo previsto, sin dall’insediamento di questa amministrazione.
Non è la prima volta che si antepone ai temi importanti, che attengono allo sviluppo e alle azioni da mettere in campo per cercare di uscire il prima possibile da questa crisi che non dà speranza e distrugge le aspettative, uno spettacolo indegno e desolante fatto di veti e contro veti, fatto di manovre e azioni atte a ricompensare chi non si sente opportunamente rappresentato e chi non si sente sufficientemente appagato.
L’unica cosa che ci rimane da fare è sperare che questo teatrino avvilente, pressoché prevedibile e scontato, termini presto e la schizofrenia dimostrata dalla maggioranza lasci spazio finalmente alla politica vera, quella politica del fare che non vuole e non deve subire un appannamento della propria credibilità.
Federico Grattarola
Capogruppo Pd Consiglio Provinciale
