![]() Il presidente della Provincia Marcello Meroi |
Riceviamo e pubblichiamo – Gentile direttore,
ho avuto modo di leggere sul suo giornale di informazione la lettera inviata dalla professoressa Maria Letizia Cerica.
Mi sono, quindi, permesso di contattare personalmente il dottor Cesare Cianfana, responsabile del settore istituti superiori dell’ufficio scolastico provinciale di Viterbo.
Il quale mi ha chiaramente spiegato che la professoressa Cerica non perderà assolutamente il proprio posto, ma che dovrà solo cambiare sede di lavoro: trattandosi di insegnante soprannumero, infatti, le basterà presentare l’apposita domanda per ottenere il trasferimento in un altrettanto prestigioso istituto superiore della città di Viterbo.
Come avevo avuto già modo di chiarire durante la conferenza stampa di ieri sull’argomento scuole, ribadisco perciò che nessuna cattedra verrà cancellata.
Non sarà dunque necessaria l’orgogliosa iscrizione della professoressa Cerica nelle liste dei “polveronisti di professione”: sarà sufficiente che ella presenti l’apposita documentazione preso l’ufficio scolastico provinciale per proseguire il proprio lavoro anche nel prossimo anno scolastico.
Mi si permetta una considerazione. E’ bastata una telefonata, che ho fatto io ma che avrebbe potuto fare chiunque altro davvero interessato a tale contingenza, per chiarire questa situazione.
A mio avviso, direttore, la distanza che c’è tra la realtà e la politica (e parlo di quella politica ben fatta che porta risposte di pubblico interesse, come nel caso dei 113 futuri alunni del liceo scientifico, oggi liberi di scegliere la proposta formativa che meglio credono) è spesso figlia dei polveroni sollevati da chi preferisce urlare allo scandalo, tentando di svalutare il lavoro silente ma fruttuoso degli altri, salvo poi cercare di appropriarsene indebitamente.
Io e l’amministrazione che rappresento preferiamo da sempre agire nell’interesse comune, lieti di poter dare le risposte che i cittadini si aspettano da noi, come nel caso odierno della professoressa Cerica, a cui rivolgo sin da ora i miei migliori auguri di buon lavoro per la sua attività didattica del prossimo anno.
Cordialmente
Marcello Meroi
Presidente della Provincia di Viterbo
