– Il prossimo 1° luglio 2011, organizzato dal Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa – Viterbo, si svolgerà a Palazzo papale a Viterbo un “Incontro di studio” dal titolo “Le biblioteche ecclesiastiche viterbesi: da frammenti dispersi ad una raccolta integrata?”.
Interverranno i responsabili di alcune delle biblioteche ecclesiastiche presenti a Viterbo: Luciano Osbat per le biblioteche conservate presso il Palazzo papale, padre Mario Mattei per la Biblioteca del convento dell’Ordine di S. Agostino alla Santissima Trinità, padre Giovenale Dotta per la Biblioteca della Congregazione di S. Giuseppe all’Istituto S. Pietro e padre Agostino Mallucci per la Biblioteca dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini al convento S. Paolo.
L’incontro vuole mettere in risalto l’importanza delle biblioteche ecclesiastiche di Viterbo, per la enorme quantità di documentazione che conservano e per il notevole rilievo che tale patrimonio riveste dal punto di vista religioso, istituzionale, geografico, economico, sociale, culturale e religioso.
Le biblioteche ecclesiastiche raccolgono non solo materiale librario utilizzato per la formazione dei futuri chierici, ma anche libri provenienti da lasciti, donazioni, versamenti, che spesso hanno contribuito alla formazione di centri culturali di notevole importanza per la storia dei secoli passati. Anche per questo le biblioteche ecclesiastiche hanno messo insieme libri di ogni genere ad un livello di alta qualità come era nella prassi dello studio di livello accademico.
L’accessibilità e la fruibilità di tale patrimonio librario è oggi troppo spesso riservata ad un pubblico selezionato di studiosi e fruitori specializzati. Da qui partono le domande e le ipotesi per nuove soluzioni che hanno come fine la migliore valorizzazione di questo patrimonio per la città e la provincia di Viterbo.
Questo incontro fa parte di un ciclo più ampio di conferenze, gli “Incontri a Palazzo papale” che ha già visto un incontro dedicato alle biblioteche dei seminari e che proseguirà nei prossimi mesi con argomenti volti a valorizzare il patrimonio archivistico e librario del viterbese e le istituzioni culturali che hanno fatto di questo patrimonio il centro della loro attività.