![]() Una pattuglia dei carabinieri |
– Reati contro il patrimonio, un arresto e otto denunce.
Un arresto e otto denunce a piede libero: questo l’esito dei servizi predisposti durante il fine settimana dalla compagnia dei carabinieri di Civita Castellana in occasione del referendum.
I carabinieri hanno intensificato i controlli per preservare le proprietà private, lasciate incustodite dai proprietari, recatisi a votare.
Durante il servizio di pattugliamento, è finito in manette un 38enne italiano, accusato di aver rubato una borsetta, nei pressi di un bar, a Orte.
Alla proprietaria della borsetta, il 38enne aveva detto di avere qualche problema con la macchina. La signora si era offerta di aiutarlo ma, poco dopo, aveva visto sparire sia la borsa, con dentro soldi ed effetti personali, che l’automobilista.
Stando alle ricostruzioni dei militari, la donna, nonostante lo shock, sarebbe riuscita a individuare il modello della macchina, appuntando la targa del mezzo, fornendo, inoltre una descrizione dell’uomo.
Subito sono scattate le ricerche. I carabinieri hanno intercettato l’auto sulla provinciale Ortana, a Bassano in Teverina, arrestando il conducente e recuperando la refurtiva, restituita poi legittima proprietaria.
L’uomo, dopo la notte passata in camera sicurezza, ieri mattina, a conclusione del rito direttissimo, è stato rimesso in libertà in attesa del processo che si terrà tra un mese circa.
Le altre attività di controllo hanno portato a denunciare quattro italiani e quattro stranieri, di cui quattro minorenni, per reati che vanno dal furto, al tentato furto, alla ricettazione e alla spendita di banconote false.
A Castel Sant’Elia, i militari hanno recuperato una macchina rubata alcuni giorni fa a Blera, denunciando per ricettazione madre e figlia rumene, che secondo le indagini, si trovavano sull’auto al momento del controllo.
A Fabrica di Roma, invece, un uomo sarebbe stato trovato in possesso di attrezzi atti allo scasso nella zona industriale dopo essere incappato nella rete dei controlli alla circolazione stradale. Gli è stato contestato il tentativo di furto a una ditta, perché il malvivente, probabilmente, avrebbe desistito poiché disturbato dalla presenza dei servizi predisposti.
Sempre a Fabrica, poi, i carabinieri della stazione locale, dopo la denuncia di un commerciante locale che era stato pagato con una banconota da 50 euro falsa. Grazie alla descrizione fisica dell’uomo ed alle indagini condotte, i militari hanno individuato e denunciato un italiano 27enne.
