– Il palazzo Cialli Mezzaroma di Sutri ha ospitato, venerdì 17 giugno il convegno Il Territorio al Centro promosso dall’Udc locale.
Un incontro-dibattito affollato e partecipato sull’impegno concreto che il gruppo consiliare Udc provinciale promuove per lo sviluppo del territorio insieme ad un’analisi politica sulla situazione dell’amministrazione provinciale e regionale dove il partito subisce i “problemi interni al Pdl formato da gruppi diversi che portano avanti una politica alla ricerca di posizioni di potere”.
Presenti relatori autorevoli e esponenti di spicco dell’Udc a cominciare dal presidente della commissione ai Lavori pubblici e politiche della casa della Regione Lazio Rodolfo Gigli, al coordinatore provinciale Udc e assessore ai Lavori pubblici e viabilità della provincia di Viterbo Gianmaria Santucci, Andrea Danti, assessore al Turismo e Sport della provincia di Viterbo, Franco Vita, assessore al Bilancio della provincia di Viterbo e sindaco di Nepi.
Presenti anche il sindaco di Sutri Guido Cianti e ospiti autorevoli del “Terzo o Nuovo Polo”, tra cui Marcello Mariani, segretario dell’Api provinciale e Milo Magini, esponente locale di Fli Etruria, in rappresentanza di Claudio Taglia.
Gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza della presenza del nuovo soggetto politico auspicando a breve un approfondimento politico e programmatico per il Nuovo Polo. A fare gli onori di casa e moderatore Felice Casini, consigliere provinciale e assessore di Sutri che, in apertura, ha illustrato l’impegno del gruppo Udc.
”Vogliamo portare il territorio – ha sottolineato – al centro della sfida politica e della nostra attività. Dobbiamo dare risposte e dopo un anno è importante rilanciare l’azione amministrativa provinciale.
Grazie a Rodolfo Gigli e al gruppo provinciale dell’Udc, molti sono stati gli interventi a favore della città, ricordo i lavori per la sistemazione delle facciate del centro storico, il restauro del Mitreo e la realizzazione del campo sportivo. Noi siamo del territorio e per questo ci impegniamo”.
“Saluto tutto il gruppo dell’Udc – ha dichiarato il dindaco di Sutri, Guido Cianti – che ha sempre lavorato bene per Sutri e il territorio e rappresenta una forza della nostra amministrazione”. L’assessore Vita ha poi sottolineato come ormai è necessario pensare allo sviluppo del territorio con “progetti di area” come volano di opportunità e unica via d’accesso per i contributi regionali.
“È necessario ragionare per comuni aggregati – ha spiegato Vita -, Sutri, Nepi, Monteromano, Castel Sant’Elia vivono gli stessi problemi, come il raddoppio della Cassia, il reperimento dei fondi per le opere pubbliche, zone artigianali, residenziali, e servizi sociali. Per questo è importante programmare la futura azione amministrativa con progetti comuni”.
“Il nostro territorio, la Tuscia, piace – ha aggiunto Danti –, e il 40% dei turisti sono fidelizzati, cioè tornano più volte. Il nostro compito è quello di farla conoscere in maniera maggiore, per questo stiamo lavorando con impegno ragionando con progetti di area. Ricordo il successo della manifestazione “Tre regioni, tre province e un unico territorio” dedicato alle Ippovie. A breve sarò presente ad una conferenza a Civitavecchia per promuovere nuovi indotti turistici”.
“Molti sono i lavori pubblici e di viabilità in cantiere – ha illustrato Santucci – grazie al protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e i ministeri. Lunedì avremo l’incontro con Malcotti per i lavori sulla strada Cassia, si dovrà definire se ci sarà un ammodernamento o un nuovo tracciato. Intanto sono partiti i lavori per il nuovo asfalto della Cassia che arriverà fino a San Lorenzo Nuovo”.
“Il gruppo Udc – ha aggiunto – è compatto e riconosce in Gigli un vero leader, noi non abbiamo problemi di poltrone, vogliamo dare soluzioni alla gente. Non è così a destra e neanche a sinistra, nel Pdl ci sono enormi difficoltà di correnti e sul dopo Berlusconi.
È una situazione che devono risolvere perché la priorità per noi è quella di dare risposte sicure ai problemi dei cittadini e per questo non abbiamo paura di alzare anche la voce”. In conclusione Rodolfo Gigli ha espresso il vivo compiacimento per l’iniziativa molto partecipata sottolineando l’importanza di riconfermare “l’impegno di tutti e sulle questioni più urgenti che riguardano il territorio.”
“Questa maggioranza regionale – ha dichiarato Gigli – ha ereditato un debito di 10 miliardi di euro e la Polverini ha dovuto prendere delle decisioni coraggiose come quelle sulla sanità. Lo ha fatto subito ad inizio legislatura e la gente capirà quali saranno i vantaggi. Il precedente governo di centro sinistra non ha fatto altro che accrescere il consenso, ma la politica non può essere solo questo. È necessario partecipare alle esigenze del territorio per la sua crescita”.
“In Regione come in Provincia– ha concluso – non stiamo vivendo una fase tranquilla, dipende dai problemi interni della maggioranza e del Pdl che, a Palazzo Gentili, è addirittura formato da due gruppi diversi che portano avanti una politica alla ricerca di posizioni di potere. La stessa cosa è a livello nazionale. È una situazione che non può più essere tollerata dal paese, che porta immobilismo e contraddittorietà. Speriamo che intervengano fattori nuovi, ci fossero anche le elezioni anticipate non ci faremmo trovare impreparati. Da parte nostra continueremo nel nostro impegno per essere ancora vicino a voi e alla provincia”.
Al termine il Ppresidente Gigli ha ricordato l’appuntamento per il 27 giugno che vedrà la partecipazione del segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa e del leader Pierferdinando Casini.
